IL Scuola RUA Molise 86100 CAMPOBASSO Via Crispi 1/D-E  Notizie del 10 marzo 2021

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TAR LAZIO: sì alle prove suppletive in condizioni di sicurezza sanitaria

TURI: adesso decisioni rapide e condivise per una scuola pronta il 1 settembre
Concorso straordinario: una storia infinita di contrapposizioni ideologiche fuori dalla realtà

Quando ci saranno le condizioni di sicurezza sanitaria dovrà essere predisposta una sessione suppletiva del concorso straordinario. 

Questa la pronuncia del Tar Lazio che ha accolto i ricorsi [continuando sulla linea interpretativa già assunta in analoghi casi – ordinanza sez. III bis n. 7199/2020 confermata da CDS ord. n. 7145/2020] e disposto l'effettuazione di prove suppletive quando sicure dal punto di vista sanitario.

E’ un ulteriore prova del fallimento del sistema dei concorsi che il precedente Governo aveva imposto contro ogni ragione logico-giuridica – è il commento alla sentenza del Tribunale amministrativo del segretario generale Uil Scuola, Pino Turi.  

Si è voluto contrapporre a posizioni ideologiche la realtà dei fatti, che ora non può più essere ignorata – aggiunge Turi – e che pone all’attuale Esecutivo, e al ministro Bianchi, la decisione su iniziative straordinarie ed urgenti per fare fronte a situazioni altrettanto straordinarie, colpevolmente sottovalutate. 
Al momento la correzione, che si sta svolgendo on line, pone profili di possibili illegittimità che, inevitabilmente, saranno foriere di contenziosi come è ormai consuetudine per i concorsi del Mi, come quello dei docenti magistrali e dei dirigenti scolatici, per i quali restano incertezze e contenziosi che pesano sul regolare avvio dell’anno scolastico.

Smettere di inseguire le contraddizioni di questi mesi – che, precisa Turi, non possono essere catalogate come «narrazioni sindacali di carattere corporativo», significa prendere atto della situazione concreta in cui versa la scuola. 

E’ sui fatti concreti, non sulle narrazioni, che vanno prese le misure necessarie per la scuola e il suo personale.

L’intesa di Palazzo Chigi, offre il tono del dialogo che andremo a perseguire: serviranno decisioni rapide e condivise per consentire a tutti i docenti e a tutti i lavoratori della scuola – magari tutti vaccinati, osserva Turi – di essere ai loro posti di lavoro già dal prossimo 1°settembre. 
Obiettivo in linea con gli impegni assunti dal presidente Draghi, in sede programmatica al Parlamento.

Irase nazionale, Ente di formazione della UIL Scuola regolarmente accreditato e qualificato presso il MI, lancia un nuovo servizio:
"IRASE PER LA SCUOLA. SPORTELLO TELEMATICO DI ASCOLTO,
SUPPORTO E CONSULENZA. Rispondere alla crisi da Covid-19".
            Si tratta di un servizio gratuito, pensato per fornire formazione on the job al personale della scuola, quindi una formazione fortemente mirata, orientata ai problemi, che sia di accompagnamento e affiancamento nell'affrontare casi reali, soprattutto con riferimento all'attuale complessa situazione che le scuole stanno vivendo.            Lo Sportello coinvolge un'équipe di 14 esperti, di diversi ambiti professionali, che saranno in grado di fornire supporto sia in merito a questioni metodologico-didattiche, ma anche di tipo comunicativo-relazionali, di benessere psico-fisico e in ordine alla sicurezza.
            Ciascun esperto potrà essere interpellato online dalle ore 17,00 alle ore 19,00, secondo un calendario che verrà fornito a tutti coloro che decideranno di avvalersi del servizio.
            Per accedere al servizio è necessario iscriversi, entro e non oltre il prossimo 5 marzo 2021,  attraverso questo modulo online:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeXC7K4iDZ0EE4DJeC6c8Vu-vC3kqCgPhqto75dz-42NrBoiw/viewform?usp=sf_link

            Il servizio partirà l'8 marzo 2021.
A tutti i partecipanti verranno inviate le credenziali (username e password) per accedere alla piattaforma di IRASE e scegliere di volta in volta con quale esperto collegarsi e quando.
In allegato:
locandina del servizio
scheda di presentazione dell'équipe dello Sportello
 

P.A. FIRMATO IL PATTO PER L’INNOVAZIONE DEL LAVORO PUBBLICO E LA COESIONE SOCIALE
Le dichiarazioni dei segretari generali di UIL FPL, UIL PA, UIL SCUOLA, UIL RUA
Michelangelo Librandi, Sandro Colombi, Pino Turi, Attilio Bombardieri 

«Un netto cambio di passo, attraverso una nuova stagione di dialogo sociale che punta a dare il giusto riconoscimento a chi, con merito, responsabilità e senso del dovere lavora quotidianamente per garantire servizi efficienti ai cittadini» – mette in chiaro il segretario generale della Uil Fpl, Michelangelo Librandi.

«Un accoro che muove un quadro fermo, statico da anni – è il commento del segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – modifica la politica degli ultimi venti anni di politiche neo liberiste tutte spostate alla riduzione e ai tagli. Si decide di mettere fine allo sfruttamento del personale precario, si mettono al riparo le risorse dell’elemento perequativo e si creano le condizioni per aprire la stagione dei rinnovi contrattuali, attraverso atti di indirizzo di settore da definire rapidamente».

«Questo è un accordo importantissimo – sottolinea il segretario generale della Uil Pa, Sandro Colombi.
Assume particolare rilevanza la firma del Presidente del Consiglio, mediante la quale riteniamo possibile rendere la Pubblica Amministrazione più efficiente per valorizzare le competenze dei lavoratori e migliorare il servizio reso alla cittadinanza in un momento così difficile a causa della pandemia.
Un accordo dinamico che sta già spingendo gli altri ministeri – come quello dell’Istruzione, precisa Turi – che ha già convocato i firmatari dell’accordo per proporre un patto anche per il settore strategico dell’istruzione e dell’educazione».

«La Uil Rua accoglie con grande soddisfazione il Patto che apre ad un nuovo percorso di relazioni sindacali – osserva il segretario generale Attilio Bombardieri. 
I rinnovi dei contratti, il superamento dei vincoli delle risorse legate alla contrattazione decentrata, l’incentivazione delle politiche di conciliazione e degli istituti di welfare contrattuale, la rivisitazione degli ordinamenti professionali e la valorizzazione di tutto il personale dei nostri settori e un nuovo piano assunzionale, saranno elementi fondamentali per non disperdere il patrimonio culturale e scientifico presente negli Enti di Ricerca e nelle Università e saranno il punto di partenza per raggiungere l’obiettivo del rientro delle eccellenze perse nel corso degli anni».

Auspichiamo di essere in presenza di un autentico riavvio del confronto politico – commentano i segretari delle categorie del pubblico impiego e della scuola – che va ad incidere su valori universali come salute, istruzione, welfare che determinano i livelli di benessere, crescita e sviluppo della comunità nazionale. 

Le categorie del Pubblico impiego, sulla base dei loro valori e della rappresentanza di cui godono, saranno molto determinate a dare concreta attuazione agli impegni politici assunti a livello di Presidenza del Consiglio. IN ALLEGATO.

 

L’istituto d’istruzione superiore Chini-Michelangelo di Forte dei Marmi (LU) ricerca un docente per la classe di concorso BB02, conversazione in lingua inglese.

La disponibilità deve essere inviata entro le ore 12 del 15 marzo tramite mail.

 

 

Interpello urgente per supplenze –Classe di concorso A27 – Matematica e fisica per il Liceo Artistico “Fabrizio De Andrè” di Tempio Pausania (SS)

Gli aspiranti interessati sono pregati di inviare la propria disponibilità ( MAD) tramite il sito ufficiale del Liceo Artistico “Fabrizio De Andrè” entro le ore 12 del giorno 15/03/2021.

 

 

L’Istituto d’Istruzione superiore G. Vallauri di Fossano (Cuneo) ricerca un docente A042, Scienze e Tecnologie Meccaniche per la stipula di un contratto di lavoro a tempo determinato fino al 30 marzo 2021 con possibilità di proroga fino al termine lezioni.

S’interpella prima il personale docente inserito in una graduatoria provinciale di terza fascia in qualsiasi provincia della Repubblica, in subordine vengono prese in considerazione anche Messe a Disposizione di personale fornito di titolo di studio che permetta l’accesso a detta classe di concorso.

Il personale che presenterà Mad verrà graduato in base al punteggio del voto di laurea, in caso di parità di punteggio precede il candidato più giovane di età.

Le domande dovranno essere inviate entro il 17 marzo come da avviso.

 

Mattarella: rispetto donne problema che attiene alla politica. E' base della democrazia e del diritto
   Compromettere l’autonomia, l'autodeterminazione, la realizzazione di una donna esprime una fondamentale mancanza di rispetto verso il genere umano.
   Il rispetto è alla base della democrazia e della civiltà del diritto, interno e internazionale.
   Per questo il rispetto delle donne è questione che attiene strettamente alla politica.
   Rispettare s'impara, o si dovrebbe apprendere, fin da piccoli.
   Sui banchi di scuola. In famiglia. Nei luoghi di lavoro e di svago.

Turi: L'educazione è l'arma contro ogni discriminazione

Tredici femminicidi nei primi due mesi dell’anno: è questo il dato che ci consegnano le cronache nel giorno dedicato alle donne.  Che ci sia una regressione è ormai palese – ha osservato il segretario generale della Uil Scuola a latere dell’incontro "Diritto all'istruzione e all'apprendimento permanente per una società e un'economia della conoscenza e il superamento di ogni disuguaglianza" organizzato dalla senatrice Valeria Fedeli, al Senato.

La società continua a discriminare le donne: è questione che ha radice culturale.
La battaglia per superare ogni degrado culturale parte dalla scuola –ha detto Turi- l'unica che può invertire la tendenza e agire in termini di integrazione delle differenze di genere, sociali, politiche.

Per farlo però serve una scuola che sia in grado di assolvere la funzione che le è propria.
Il dato storico –secondo Turi- ci riporta ad un sistema di istruzione che negli ultimi venti-venticinque anni ha subito attacchi continui, è stato lasciato senza risorse, messo in condizione di rinunciare alle migliori risorse umane: effetti di una svolta a destra della società e dell’affermarsi di valori che si stanno sostituendo a quelli costituzionali.

In questa giornata è pertanto il caso di fare una riflessione generale.
Non saranno la tecnologia e l'indottrinamento a risolvere i problemi, servirà invece tornare a liberare le risorse del sistema e dare spazio all'insegnamento libero, laico, con l’obiettivo primario dell'integrazione e della riduzione di ogni differenza.

L'integrazione culturale, che la scuola italiana ha ben fatto sino ad ora, sta subendo un rallentamento a causa di una visione neo liberista e populista che tende a sostituire i valori fondanti su cui si deve agire per una identità culturale che è ben presente nel sistema.

Un patrimonio che non può durare in eterno se non si cambia il paradigma e politica.
La pandemia qualcosa ci avrebbe dovuto insegnare.

Da ultimo le nuove indicazioni sul PEI per il sostegno sono emblematiche di una politica regressiva che vede solo il risparmio e il taglio come cifra dell'innovazione.

Se si incominciano a perdere i riferimenti culturali, e si comincia ad abbandonare l'integrazione, non ci si deve poi meravigliare se ogni forma di pluralismo si trasforma in una esaltazione delle differenze, in una discriminazione.
            Come sta avvenendo per le politiche di genere.

La scuola deve indicare ed operare per mantenere i valori a cui la società deve fare riferimento e non trasformarsi in uno specchio di una società sempre più divisa. La cura è la scuola, libera, statale, costituzionale.

“I dati dei contagi e decessi covid a scuola devono essere pubblici”
 
 

 

I dati di contagi e decessi covid a scuola sembrano essere top secret: “il ministro Azzolina aveva iniziato una rivelazione ma la ha bloccata”.
Perchè? “I dati non erano in linea con la narrazione ‘scuola sicura’ che lei si era prefissa e per la quale non c’è alcuna evidenza scientifica. Dobbiamo sperare che il Ministero in questa transizione dal vecchio al nuovo si rigeneri”.
Lo afferma Pino Turi, segretario nazionale della Uil Scuola, rispondendo all’Adnkronos sulla quantificazione della diffusione nel virus negli istituti scolastici, ricorda: “Azzolina ha sempre affermato di avere fornito i numeri all’Istituto superiore della Sanità che invece nega. I sindacati continuano a chiedere i dati, ma non li ottengono. Questo è il clima”.
“Mi assumo la responsabilità di ciò che dico ma c’è omertà – denuncia il sindacalista – perché sempre Azzolina ha condizionato i dirigenti scolastici, a cui avevamo chiesto di fare operazione di raccolta, a non diffondere i dati. È eloquente il caso del preside di Vò a cui dopo una critica è arrivato un procedimento disciplinare. È una gestione poco trasparente, finalizzata a gestire uno story telling solo virtuale, in cui la variante è l’espediente per dire che prima stavamo tranquilli. Mentre le scuole sono in una situazione di grande incertezza”.
 

 
Uil Scuola: le scuole vanno chiuse per permettere la vaccinazione di tutto il personale

Ci sono scelte da fare –denuncia Giuseppe D’Aprile, segretario nazionale Uil Scuola– mentre, ancora una volta, la responsabilità di misure che attengono all’Amministrazione viene scaricata sui dirigenti scolastici.

Spetta al ministero la decisione di chiudere gli istituti -per il periodo strettamente necessario, precisa D’Aprile- in relazione alla programmazione del piano vaccinale anti-Covid previsto dalle Regioni per il personale in servizio. 

Le soluzioni esistono. Basta solo la volontà politica, per trovare gli strumenti più rapidi ed efficaci per rispettare il sacrosanto diritto alla salute del personale e degli alunni.

Un diritto della persona, che non può essere affidato a gesti isolati, né ai provvedimenti di dirigenti scolastici che, non riuscendo a garantire il regolare svolgimento delle lezioni, con determinazione e senso di responsabilità verso la comunità educante, in presenza di un cospicuo numero di docenti in quarantena e di una richiesta pressante di vaccinazione del personale, hanno sospeso le attività didattiche.

 
 
MOBILITA’ / IL CONFRONTO PROSEGUE IN SEDE TECNICA IN ATTESA DI UNA DEFINITIVA RISOLUZIONE POLITICA

Per la UIL: l'approfondimento tecnico delle ordinanze ministeriali è subordinato all'accordo politico, senza il quale si andrà verso la mobilitazione.

È proseguito l’incontro tra il Ministero dell'Istruzione ed i Sindacati della scuola sul tema della mobilità. Per il ministero era presente il Direttore generale Dr. Filippo Serra; per la Uil Scuola Antonello Lacchei, Paolo Pizzo e Giuseppe Favilla.

La riunione ha affrontato l’esame delle Ordinanze ministeriali relative alla mobilità del personale docente, educativo, di religione cattolica ed ATA per l’anno scolastico 2021/22.

Risolti i nodi tecnici si è in attesa della risoluzione politica.

· DOCENTI
La Uil scuola, per quanto riguarda l’ordinanza ministeriale relativa ai docenti, ha posto l’accento sulla problematica del requisito dell'abilitazione ai sensi del DPR 19/16 così come modificato dal DM 259/17 per le classi di concorso A-53, A-55, A-63 e A-64, ai fini della partecipazione alle operazioni di mobilità professionale sui Licei musicali, per i docenti titolari su altra classe di concorso. 

La Uil scuola ha ricordato all’Amministrazione di aver sollecitato il ministero in più occasioni per uno specifico intervento normativo, che potesse garantire, nel tempo, il requisito dell'abilitazione, anche in occasione dell'istituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze per le quali, ai docenti abilitati nelle classi di concorso exA031, A032 e A077 in possesso dello specifico titolo di studio richiesto per ogni classe di concorso e con il servizio, è stata data comunque la possibilità di inserirsi nella fascia degli abilitati per le classi di concorso dei licei musicali. Questo al fine di legittimare la loro posizione senza ricorrere a ulteriori fasi transitorie.

Pertanto, la Uil scuola, per ovviare a tale problematica che riguarderà anche la prossima mobilità, ha suggerito la soluzione per cui tutti i docenti in possesso del requisito dell'abilitazione ai sensi del DPR 19/16 dovranno avere la possibilità di richiedere il passaggio di ruolo sui Licei musicali così come è stato già consentito per le graduatorie provinciali (GPS). La fase transitoria deve quindi proseguire sempre in attesa di una norma che regoli definitivamente la materia.

Su questo punto l’Amministrazione si è riservata di valutare la proposta.

È stato anche chiarito che tutti i docenti che hanno superato il concorso del 2016 e inseriti nella graduatoria come “idonei”, potranno ora vantare la valutazione del titolo “superamento di un concorso” (12 punti), sia nelle graduatorie interne di istituto che nella mobilità al pari dei docenti individuati come “vincitori” dalle stesse graduatorie.

· ATA
L’OM non si discosta da quelle degli anni precedenti. Per i neo-assunti DSGA la Uil ha chiesto di trovare un punto di equilibrio per garantire il rispetto delle graduatorie di merito nell’assegnazione della sede definitiva a coloro che ne hanno ricevuta una, non vacante, in corso d’anno.

· EX LSU
Tra gli argomenti si è affrontato anche quello della revisione del CCNI relativo EX LSU e COCOCO, stabilizzati attraverso disposizioni di legge. A questo proposito la UIL ha ricordato che, tra gli impegni richiesti al Ministro, c’è quello dell’ampliamento dell’organico dei collaboratori scolastici dei 2.228 posti utilizzati per la trasformazione dei contratti di questo personale da tempo parziale e tempo pieno. L’esame del testo contrattuale è stato rinviato in attesa delle scelte politiche che dovranno essere assunte nel breve periodo.

· IRC
Riguardo l’OM mobilità IRC, la UIL scuola ha contestato il vincolo previsto nella bozza dell’ordinanza che bloccherebbe i docenti per 5 anni nell’istituzione scolastica.

I docenti di religione cattolica non sono infatti titolari in una sede specifica bensì in un territorio corrispondente con la diocesi.

L’amministrazione ha raccolto tale proposta e si è resa disponibile ad eliminare la parte relativa al vincolo dalla bozza dell’ordinanza.

Altri due punti sono stati oggetti delle nostre osservazioni:

–  la necessità di superare il tipo di configurazione di titolarità che ad oggi risulta anacronistico.
–  La corretta formulazione delle graduatorie regionali dei docenti IRC e i relativi adempimenti degli USR in cui si chiarisca che per gli insegnanti di religione cattolica si dà luogo alla compilazione e pubblicazione di una graduatoria regionale articolata in ambiti territoriali diocesani per ciascun settore formativo attribuendo i punteggi sulla base delle tabelle allegate al contratto collettivo nazionale integrativo, con le precisazioni concernenti i trasferimenti d’ufficio. La proposta di modifica renderebbe indubbio che anche nel caso dei docenti di religione si debba obbligatoriamente procedere alla compilazione e pubblicazione delle graduatorie finalizzata/utile per la mobilità annuale (utilizzazioni e assegnazioni provvisorie), al di là della presenza o meno certa o quasi di docenti soprannumerari.
Per quanto riguarda la posizione complessiva sul corretto avvio del prossimo anno scolastico, la UIL scuola resta ferma sulla necessità delle modifiche sostanziali che non ritiene più differibili, ritenendo altresì che l'approfondimento tecnico delle ordinanze ministeriali è subordinato all'accordo politico, senza il quale si andrà verso la mobilitazione.

Di seguito i punti che dovrà contenere l’accordo politico:

· individuare urgentemente uno strumento normativo che consenta di sospendere per l’anno scolastico 2021/2022 l’applicazione del vincolo di permanenza quinquennale sulla sede di assunzione in ruolo, sia nella mobilità che nelle assegnazioni provvisorie, con l’obiettivo di ridurre le situazioni di lontananza dei docenti dalle loro famiglie;
· favorire il riavvicinamento a casa dei docenti c.d. “immobilizzati” anche attraverso la revisione delle aliquote relative alla mobilità territoriale interprovinciale. La materia della mobilità delle persone deve restare nell’alveo della contrattazione e non può essere stravolta da atti di legge ostili verso il personale la cui gestione in termini di mobilità è sancita contrattualmente;
· fare in modo che la mobilità degli ex LSU stabilizzati con le procedure di internalizzazione e transito a tempo pieno, avvenga contestualmente agli atti necessari ad incrementare di 2288 posti l’organico di diritto dei collaboratori scolastici, con un particolare riguardo a quelle province dove la procedura di stabilizzazione assorbe i posti vacanti in organico di diritto;
· superare il blocco quinquennale per i DSGA neo-assunti, salvaguardando i diritti dei vincitori di concorso che non hanno potuto avere una sede nel corrente anno scolastico a causa dei ritardi da parte dell’amministrazione nella pubblicazione delle graduatorie di merito.
Analogamente si dovrà intervenire sulle aliquote della mobilità della dirigenza scolastica al fine di consentire il rientro nelle Regioni di residenza.

 
Emergenza epidemiologica: chiarimenti organizzazione attività didattica.

Il MI con la nota 10005 del 7 marzo 2021, a chiarimento della nota del 4 marzo n. 343 precedentemente inviata, fornisce alle scuole ulteriori precisazioni.

Il Ministero precisa che…le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275… (Autonomia) presupponendo così che le attività, in modo flessibile, dovranno essere programmate con il coinvolgimento degli organi collegiali.

 

E‘ stata emanata la ministeriale n. 343 che riassume le nuove disposizioni per la scuola alla luce del nuovo DPCM. In sintesi, a partire dal 6 marzo:

– Zone rosse: è prevista la sospensione dell’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese scuole dell’infanzia, elementari e medie. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

– Zone arancioni e gialle: è prevista la didattica in presenza nelle scuole superiori per almeno il 50% degli studenti e fino al 75%. L'attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l'infanzia, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza.

Rispetto al DPCM precedente, è chiarito come le percentuali di didattica in presenza debbano riferirsi “ad almeno il 50% e fino a un massimo del 75% della popolazione studentesca” delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con riferimento dunque alla numerosità degli studenti e non alle attività didattiche.

È invece prevista la sospensione dell’attività scolastica nei seguenti casi:

– nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti a causa della gravità delle varianti del virus Sars-CoV-2;

– nelle zone in cui si siano registrati più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;

– nel caso in cui vi sia una motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Resta obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi.

Le istituzioni scolastiche interessate alla sospensione dell’attività in presenza sono chiamate ad attivare i Piani per la DDI a suo tempo predisposti e il CCNI 25 ottobre 2020.

Secondo la nota, restano altresì attuabili, salvo ovviamente diversa disposizione delle Ordinanze regionali o diverso avviso delle competenti strutture delle Regioni, da verificare da parte degli USR, le disposizioni del Piano Scuola 2020-2021 (“Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione”, approvato con DM 26 giugno 2020, n. 39), nella parte in cui prevedono che vada garantita anche “la frequenza scolastica in presenza… degli alunni e studenti figli di personale sanitario o di altre categorie di lavoratori, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione”, secondo quanto indicato dalla nota 1990/2020, “nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste e … anche in ragione dell’età anagrafica”.

 

 

Circolare vaccinazione dei soggetti che hanno avuto l'infezione da covid.

La circolare n. 8284-03/03/2021 del Ministero della Salute riguarda la vaccinazione per i soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2 e specifica che è possibile considerare la somministrazione di un’unica dose di vaccino anti-SARS-CoV-2/COVID-19 nei soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2 (decorsa in maniera sintomatica o asintomatica), purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dalla documentata infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa.

Ciò però non si applica ai soggetti che presentino condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici. In questi soggetti –continua la circolare- non essendo prevedibile la protezione immunologica conferita dall’infezione da SARS-CoV-2 e la durata della stessa, si raccomanda di proseguire con la schedula vaccinale proposta doppia dose per i tre vaccini a oggi disponibili).

 

  

Accesso a Istanze online con SPID per chi si iscrive da marzo 2021
“In considerazione degli obblighi introdotti per le Pubbliche Amministrazioni con il Decreto Legge Semplificazione (D.L. 76/2020) convertito in legge il 11/09/2020 (120/2020), a partire dal 28 febbraio 2021 l’accesso ai servizi del Ministero dell’Istruzione può essere fatto esclusivamente con credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Gli utenti in possesso di credenziali rilasciate in precedenza, potranno utilizzarle fino alla data di naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021.
La procedura online di registrazione resta in uso solo per i minorenni in quanto impossibilitati a richiedere le credenziali SPID.”

Pertanto chi è già iscritto a Istanze online e accede usualmente con username e password potrà continuare a farlo fino alla scadenza e comunque non oltre il 30 settembre 2021.

Chi non è ancora registrato, dal 28 febbraio 2021 dovrà utilizzare esclusivamente le credenziali digitali SPID.

 

 

Lavoratori fragili: dal 1 marzo terminano alcune agevolazioni previste dalla Legge di bilancio

Come già anticipato, dal 1° marzo 2021 non trova più applicazione la disciplina di miglior favore, che prevedeva lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile o l'equiparazione a "ricovero ospedaliero" dell'assenza per malattia, per il personale in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità o di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavite.

La nota n. 325 del 3 marzo, emanata dal Ministero precisa che, in attesa di un eventuale intervento normativo che possa ripristinare la disciplina speciale per tali categorie, in materia di lavoratori fragili bisogna fare riferimento alla nota dell'11 settembre 2020, n. 1585 in cui si sono date le Indicazioni operative relative alle procedure di competenza del dirigente scolastico riguardo ai lavoratori fragili con contratto a tempo indeterminato e determinato.

In particolare:

– permane il diritto del lavoratore fragile di continuare a prestare la propria prestazione lavorativa nelle modalità e nelle forme stabilite a seconda di quale sia stato l'esito del giudizio del medico competente ("idoneità, idoneità con prescrizioni, inidoneità temporanea del lavoratore fragile in relazione al contagio");

– Nel caso di personale per il quale sia stato sottoscritto un contratto di utilizzo in altri compiti, il contratto del supplente nominato per la sostituzione dell'attività in presenza già stipulato è prorogato fino al termine della data prevista dalla certificazione.

– Nei casi, invece, in cui il docente fragile abbia utilizzato le misure di miglior favore previste fino al 28 febbraio svolgendo attività a distanza -e il supplente per le ore necessarie sia stato nominato con il codice N19 "su lavoratore fragile"- si dovrà ricorrere all'istituto della malattia d'ufficio per il docente titolare ed il contratto del supplente dovrà essere prorogato con la tipologia "Assenza breve" codice N01.

– Per il personale ATA continuano ad applicarsi fino alla data del 30 di aprile le indicazioni contenute nel verbale di intesa sottoscritto tra l'Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali in data 27 novembre 2020 che prevede forme di prestazione del servizio in modalità agile.

 

 

Il diritto del docente di avvicinarsi al parente disabile va bilanciato con le esigenze della scuola

Nei trasferimenti interprovinciali è riconosciuta la precedenza ai soli genitori anche adottivi e successivamente al coniuge del disabile in situazione di gravità. Il “docente figlio” invece – ha chiarito la Cassazione con la sentenza 4677/2021 – il quale assiste il genitore in situazione di gravità ha diritto ad usufruire della precedenza tra provincie diverse esclusivamente nelle operazioni di assegnazione provvisoria, fermo restando naturalmente il diritto a presentare domanda di mobilità. 

 

  

Per 6 studenti su 10 la pandemia ha influito negativamente sull’apprendimento: i consigli degli esperti per affrontare al meglio la Dad
Dalle aule alla propria cameretta. Sono 168 milioni gli studenti in tutto il mondo che nell'ultimo anno, causa pandemia, hanno smesso di andare a scuola. A sostituire le lezioni in classe è stata la didattica a distanza (Dad), la quale, dopo esattamente un anno, è ritornata a essere una realtà consolidata in quasi tutte le regioni italiane dopo le ultime restrizioni del Dpcm: un cambiamento radicale e inaspettato che ha interessato tutte le scuole a livello mondiale.
Non è un caso che, secondo un sondaggio condotto dall'University of Colorado di Boulder, l'83.6% degli studenti intervistati pensa che la pandemia da Covid-19 abbia fortemente influenzato l'ambiente scolastico, nello specifico addirittura il 58.2% pensa che abbia avuto un impatto negativo sulla qualità dell'apprendimento: ad esempio, il 76.8% ha più difficoltà a svolgere i compiti.
L'impossibilità di avere contatti ravvicinati con i propri compagni e di non poter uscire, ha portato il 38% degli studenti a sentirsi più stressati anche nell'ambiente casalingo; di conseguenza, è emersa una maggiore preoccupazione verso la propria salute mentale (44.9%) e fisica (42.6%).
Un fenomeno, quello della didattica e corsi online, sempre più diffuso e che oltre agli studenti nell'ultimo anno ha coinvolto sempre più adulti: a confermarlo è un recente studio della Shangai University, secondo il quale l'88% di un campione di 6000 adulti ha dichiarato di essere coinvolto nell'apprendimento online, con un aumento del 27% rispetto al 2018.
Coloro che dedicano più di 5 ore alla settimana alla formazione online sono aumentati del 17%, quelli che passano dalle 3 alle 5 ore settimanali sono aumentati dell'11%, mentre gli adulti che dedicano meno di 3 ore a settimana sono passati dal 76% al 50,2%: una modalità didattica che nel 2020 ha raggiunto il suo apice, ma che è probabilmente destinata a permanere, e che amplifica ancor più la necessità di costruirsi un solido metodo di apprendimento.
Milioni tra studenti e insegnanti sono stati all'improvviso immersi in questa dimensione digitale senza alcuna concreta preparazione, e in molte situazioni mancano addirittura i dispositivi o la connessione per poter seguire le lezioni. Qualora il problema principale poi non fosse quello tecnologico, ci sono comunque tutte le difficoltà collegate alla mancanza di abitudine e di formazione sul come utilizzare questo potente strumento.
La priorità è quindi rendere disponibile a tutti gli studenti l'accesso alla Dad, opportunità che in Italia pare ancora ben lontana; in secondo luogo, bisogna formare gli insegnanti perché riescano a rendere più appassionanti e coinvolgenti le proprie lezioni.
Infine, per colmare il divario che si sta creando tra la preparazione che gli studenti hanno, e quella che dovrebbero avere, secondo gli esperti, ciò che serve più che mai, è diffondere i programmi di formazione per la creazione di un metodo di studio personalizzato.
A confermare l'importanza di questi strumenti è Massimo De Donno, ideatore di Genio in 21 Giorni, il corso di formazione sul metodo di studio personalizzato e fondatore di GenioNet, che distribuisce il corso a studenti in oltre 50 sedi tra Italia, Spagna, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti. «La formazione specifica sul metodo di studio personalizzato ha lo scopo di rendere gli studenti auto-regolati, capaci di attivarsi autonomamente nei processi di apprendimento con un grande coinvolgimento emozionale, motivazionale e metacognitivo. Le capacità di autoregolazione includono le tecniche di apprendimento strategico, l'organizzazione, la gestione del tempo, il problem solving e la gestione di stati emotivi improduttivi, come ansia, stress e frustrazione».
 
 
Questo anno la didattica è stata profondamente trasformata a causa dell’emergenza sanitaria, gli insegnanti e tutti i vari attori del sistema che supportano la scuola, hanno dovuto trovare soluzioni creative e approcci innovativi per l’insegnamento e l’apprendimento attraverso la didattica a distanza.

 
  

AVVISO PUBBLICO – FONDO REGIONALE DI SOLIDARIETÀ SOSTEGNO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ IN SEGUITO ALL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19.
http://comuneisernia.asitechspa.it/index.php/avvisi-dal-comune/531-avviso-pubblico-fondo-regionale-di-solidarieta-sostegno-economico-alle-famiglie-in-difficolta-in-seguito-all-emergenza-epidemiologica-da-covid-21

 

L.R. 18/2010 – VITA INDIPENDENTE E INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ – AVVISO PUBBLICO E MODELLO DI DOMANDA
http://comuneisernia.asitechspa.it/index.php/avvisi-dal-comune/529-l-r-18-2010-vita-indipendente-e-inclusione-delle-persone-con-disabilita-avviso-pubblico-e-modello-di-domanda

 
Immissioni in ruolo, rischia il posto il docente che si ammala durante il periodo di prova

È “invalutabile” e va licenziato il docente che si assenta troppo durante il periodo di prova, e a nulla vale se ciò sia dovuto a malattia grave e certificata. Al più se proviene da altro ruolo il docente vi può fare ritorno assumendo la posizione giuridica ed economica che gli sarebbe derivata dalla permanenza nel ruolo stesso. Così la Corte di Cassazione con la recente sentenza 5546/2021.

 
Sostegno, il docente «bugiardo» riconsegna gli stipendi e i contributi (con gli interessi)
Chi con “artifici” ha prodotto un falso certificato di specializzazione per l'insegnamento sul sostegno inducendo l'ufficio scolastico regionale alla sua indebita assunzione deve restituire tutti gli stipendi percepiti, con interessi, e persino i contributi previdenziali versati dal ministero all’Inps.

Con queste argomentazioni la Corte dei conti Sicilia con la recente sentenza 211/2021 ha condannato un docente alla restituzione al ministero dell'Istruzione, della considerevole somma di 103mila euro oltre a rivalutazione, rigettando la tesi difensiva.

 
Niente congedo obbligatorio per i padri dipendenti pubblici
È incrementato a 10 giorni il congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti, per le nascite, adozioni e affidamenti avvenuti nell'anno 2021. Confermato in 1 giorno, il congedo facoltativo, fruibile nelle medesime ipotesi.
L'istituto nasce in attuazione della direttiva comunitaria 2010/18/Ue che è stata abrogata e sostituita dalla direttiva 2019/1158/Ue del Parlamento e del Consiglio. Le previsioni a cui uniformarsi prevedevano entro il 2022 di arrivare a un congedo di paternità di 10 giorni.
 

 

MOBILITA'  Ancora nulla di fatto: riunione interlocutoria

L'amministrazione si è presentata senza una proposta operativa – Domani nuovo incontro

È proseguito il confronto tra l'amministrazione e le organizzazioni sindacali sul tema della mobilità.

Per il ministero erano presenti il Capo di Gabinetto Dr. Luigi Fiorentino e il Direttore generale Dr. Filippo Serra.

Per la Uil Scuola Pasquale Proietti e Paolo Pizzo.

La Uil ha insistito e ribadito la propria proposta che è quella di una modifica del contratto integrativo (CCNI) partendo dal presupposto che ogni modifica debba poggiare su un quadro normativo solido, sia esso di natura legislativa o contrattuale.

Non siamo innamorati di specifica proposta, ma solo determinati a conseguire il risultato.

L'amministrazione, non avendo pronto uno strumento legislativo idoneo, non ne ha ancora presentata una definitiva.

Sta procedendo con l'istruttoria per decidere.

La Uil ha riaffermato la centralità della contrattazione come strumento per eliminare il vincolo quinquennale di divieto di spostamento. Misura che impedisce di coprire i posti disponibili e vacanti.

La Uil, pur apprezzando la disponibilità al dialogo da parte dell'amministrazione, ritiene che ora servano i risultati. Se c'è la volontà politica si può chiudere rapidamente. Ma per la Uil prima del merito è importante la forma: c'è una scuola sulla crisi di nervi, va dato un segnale positivo ad un milione di persone.

Nel corso dell'incontro la Uil scuola ha ribadito le modifiche che ritiene non più differibili:

1) rimuovere i due vincoli quinquennali non previsti dall'attuale contratto, quello per i docenti della scuola secondaria vincitori del concorso riservato (FIT) del 2018 le cui graduatorie sono state pubblicate dopo il 31 dicembre 2019, e quello relativo a tutti i docenti neo immessi in ruolo l'1/9/2020;

2) la materia della mobilità delle persone deve restare nell'alveo della contrattazione e non può essere stravolta da atti di legge ostili verso il personale la cui gestione in termini di mobilità è sancita contrattualmente;

3) dare risposte concrete ai c.d. docenti 'ingabbiati' aprendo un confronto, anche in relazione alle aliquote destinate ai trasferimenti. Anche questo personale merita piena attenzione;

4) eliminare il blocco quinquennale per i DSGA vincitori di concorso.

L'amministrazione, anche sulla base delle proposte sindacali, si è riservata di presentare una proposta strutturata.

 

 

Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale del personale della scuola.

Ricordiamo che entro il 15 marzo dovranno essere presentate, da parte del personale docente ed A.T.A., le istanze di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, per l'anno scolastico 2021/2022.

Il contratto part time dura due anni e si rinnova tacitamente, non è necessaria dunque, al termine di ogni biennio, alcuna richiesta di proroga.

Il rientro a tempo pieno alla scadenza del biennio, invece, dovrà essere richiesto esplicitamente sempre entro il 15 marzo 2021.

Devono essere presentate, sempre entro il suddetto termine, eventuali istanze di variazione dell'orario a tempo parziale e le domande di rientro al tempo pieno prima della scadenza del biennio, purché giustificate da motivate esigenze.

 

Graduatorie ATA terza fascia: bando in arrivo.

Le domande di inserimento, di conferma, di aggiornamento, saranno prodotte unicamente in modalità telematica attraverso l’applicazione POLIS, Istanze online.
Gli interessati dovranno essere pertanto in possesso delle credenziali SPID, o, in alternativa, di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero dell’Istruzione con l’abilitazione specifica al servizio “Istanze on Line (POLIS)” CONSIGLIATA.
La domanda di inserimento, di conferma o di aggiornamento nelle graduatorie di terza fascia di circolo e di istituto per le supplenze temporanee è unica per tutti i profili professionali richiesti ed è indirizzata all’istituzione scolastica scelta dall’aspirante per la valutazione dell’istanza.
TORNEREMO SULL’ARGOMENTO appena sarà pubblicato il bando. Nel frattempo chi non è registrato a POLIS, lo faccia.
 
 
Arriva MyIs, la nuova App per graduatorie, contratti, istanze e avvisi
“In questi giorni abbiamo reso disponibile MyIs, la nuova App del Ministero dell’Istruzione che potete scaricare sui vostri dispositivi mobili”.
La App “rientra nel piano di digitalizzazione che ho pensato per il Ministero dell’Istruzione. Uno strumento che ho voluto si realizzasse per consentire l’accesso rapido a tutti i servizi più utilizzati dagli utenti del mondo della scuola. Parliamo di istanze, graduatorie, contratti, avvisi. Un modo di comunicare semplice e trasparente“.
Per accedere basta avere le credenziali SPID o essere registrati all’area riservata del Ministero mentre per consultare tutte le sezioni dell’app occorre essere abilitati al servizio di Istanze OnLine.
 
 
 
         Carissimi,

segnaliamo la sentenza "apripista", a seguito di un ricorso patrocinato dalla UIL Scuola di Reggio Emilia, la quale stabilisce che il CIA VA RICONOSCIUTO A TUTTO IL PERSONALE ATA – ANCHE A CHI HA SVOLTO SUPPLENZE BREVI.

            Il Giudice ha stabilito che il compenso indennità accessorio deve essere riconosciuto a tutto il personale ATA, anche a coloro che hanno svolto le c.d. supplenze brevi, così pronunciando che "…l'esclusione del personale ATA a tempo determinato che effettua supplenze brevi e saltuarie non sia giustificato e che, quindi, debba essere loro riconosciuto detto emolumento"…

Ancora oggi gli stipendi del personale Covid vengono “corrisposti a singhiozzo”, ma permane anche “un taglio importante dello stipendio a causa del mancato riconoscimento della retribuzione professionale docenti e del compenso individuale accessorio al personale Ata, pari a 174,50 euro lordi al mese per i docenti e a 64,50 euro lordi per il personale Ata.

 

  

Carissimi, riteniamo opportuno attirare ancora la Vostra attenzione sulle numerose decisioni che anche in questi giorni i Tribunali e le Corti di Appello continuano a depositare, riconoscendo al personale ATA e al personale docente l’integrale riconoscimento dei servizi pre-ruolo ai fini della ricostruzione di carriera e al più favorevole inquadramento della fascia stipendiale. 

Pertanto, con l’Ufficio Legale nazionale della UIL Scuola, abbiamo deciso di riaprire i termini di adesione al ricorso almeno sino al 30 novembre 2020, così da poter far partecipare anche il personale che verrà assunto in ruolo a partire dal prossimo anno scolastico.

GLI INTERESSATI CI CONTATTINO via mail a molise@uilscuola.it

 

La prossima volta che ti avvicini a un interruttore della luce durante il giorno, prova a pensare se puoi fare a meno di accenderlo. Puoi sempre aprire una tenda o spostarti in un punto più luminoso della stanza. Studi hanno dimostrato che la luce naturale incrementa la produttività e il comfort di chi occupa l'ambiente, quindi i vantaggi vanno oltre il risparmio energetico!

 

 

GPS graduatorie supplenze: sì alla rettifica del punteggio per docente che ha dimenticato di inserire servizi. Sentenza

Accolto un ricorso presentato in via d’urgenza (ex art. 700 cpc), dall’Ufficio Legale della UIL Scuola di Foggia, davanti al Giudice del Lavoro del Tribunale di Foggia, patrocinato dall’Avv. Marco Dibitonto in favore di una docente che, a seguito della domanda presentata per l’inserimento nella Graduatoria Provinciale Supplenze (GPS), pur avendo un punteggio di 145, che le avrebbe dato diritto ad un contratto a termine, era risultata con soli 33 punti, punteggio insufficiente per poter avere un contratto e, quindi, per poter svolgere attività lavorativa.

La decisione conferma quanto sostenuto ai tavoli regionali dalla UIL Scuola Puglia, presso l’USR, ovvero la insistente richiesta di rettifica di quelle posizioni che hanno dei periodi di servizio, certificati dalla stessa amministrazione, non riportati dall’aspirante, nella domanda per le gps, per diverse ragioni. Purtroppo, la burocrazia e il muro alzato dall’amministrazione hanno costretto la UIL Scuola di Foggia a interessare la magistratura del lavoro.

 

 

Gps, nuove chance agli esclusi

Il ministero dell'istruzione è in procinto di emanare un decreto per costituire elenchi aggiuntivi alla I fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) e alla II fascia delle graduatorie di istituto. Idem per quanto riguarda gli elenchi per il sostegno agli alunni portatori di handicap.

Le domande di inserimento negli elenchi aggiuntivi potranno essere presentate dagli aspiranti docenti già inseriti nella II fascia delle Gps e nella III fascia delle graduatorie di istituto che abbiano conseguito tardivamente l'abilitazione all'insegnamento oppure la conseguiranno entro il 21 luglio prossimo.

Stesso termine per gli aspiranti che intendono chiedere di essere inclusi negli elenchi aggiuntivi per il sostegno.

 

Lavorare in Amazon, 3.000 assunzioni a Fiumicino: come candidarsi
Amazon ha aperto una nuova sede nei pressi di Roma Fiumicino: sono previste almeno 3 mila nuove assunzioni all’interno degli 80.000 metri quadrati di struttura che sarà aperta 24 ore su 24 per 7 giorni su 7. I profili richiesti sono moltissimi: sono richiesti il diploma o la laurea a seconda della posizione per la quale si intende candidarsi.

Secondo quanto hanno fatto sapere gli amministratori di Amazon, per candidarsi alle posizioni aperte presso il centro di Fiumicino è necessario seguire gli aggiornamenti sul sito ufficiale, alla pagina https://www.amazon.jobs/it

 

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di dieci tenenti in servizio permanente effettivo del ruolo tecnico-logistico-amministrativo del Corpo della guardia di finanza. (GU n. 15 del 23-02-2021)

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE
Concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, per la copertura di quarantanove posti di tecnologo III livello, a tempo pieno ed indeterminato. (GU n. 15 del 23-02-2021)

MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Concorso pubblico, per esami, per la copertura di trecentosettantacinque posti di collaboratore di amministrazione, contabile e consolare, seconda area F2 e a venticinque posti di collaboratore tecnico per i servizi di informatica, telecomunicazioni e cifra, seconda area F2. (GU n. 16 del 26-02-2021)

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di settantasette posti di collaboratore professionale sanitario, infermiere, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato. (GU n. 13 del 16-02-2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di diciassette posti di dirigente amministrativo a tempo indeterminato. (GU n. 13 del 16-02-2021)

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DI GENOVA

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di dirigente medico, disciplina di radiodiagnostica, a tempo indeterminato, per l'UOC di neuroradiologia. (GU n. 14 del 19-02-2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di cinquantadue posti di collaboratore professionale sanitario – infermiere pediatrico, categoria D, a tempo indeterminato. (GU n. 14 del 19-02-2021)

MINISTERO DELL'INTERNO

Concorso per dodici borse di studio per l'anno scolastico/accademico 2020-2021 riservato ai figli ed agli orfani dei segretari delle comunita' montane, consorzi ed unioni di comuni. (GU n. 13 del 16-02-2021)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Concorso, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale del ruolo della magistratura amministrativa. (GU n. 14 del 19-02-2021)

REGIONE MARCHE

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di trentasei posti di assistente amministrativo contabile, categoria C, a tempo pieno ed indeterminato, nell'ambito della struttura amministrativa della Giunta regionale, con riserva a favore delle Forze armate. (GU n. 14 del 19-02-2021)

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di cinquantasei posti di funzionario amministrativo e finanziario, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato, nell'ambito della struttura amministrativa della Giunta regionale, con riserva a favore delle Forze armate. (GU n. 14 del 19-02-2021)

Automotive, elettrodomestici, energia: ecco le industrie che assumono
Non più grasso e rumore, ma sempre più spesso elettronica, design e connettività. L'industria italiana ha cambiato progressivamente pelle negli ultimi anni e l’evoluzione imposta dal processo di digitalizzazione di Industria 4.0 ha modificato anche le tipologie di profili richiesti dalle aziende, che anche in questa fase intendono assumere personale. Professionalità che, al di là di alcune terminologie anglofone, sono intrinsecamente correlate alle competenze ben rappresentate nella tradizione manifatturiera italiana.
Ciò che vi proponiamo qui è un elenco di posizioni aperte, nella rubrica in collaborazione con https://www.linkedin.com/news/story/qui-trovi-lavoro-le-offerte-nel-settore-healthcare-5341114/di LinkedIn Notizie.
LinkedIn è la piattaforma social specializzata nel recruiting, ricerca personale, formazione e lavoro, in cui potrete trovare direttamente il link per candidarvi alle posizioni indicate dalle società qui citate.
Marelli  vuole integrare il proprio personale con specialisti del Material Management e del Preventive Quality Management, e un/una Project Leader Electronic.
 
https://24plus.ilsole24ore.com/art/non-solo-gamestop-cosi-rivolta-trader-sta-scuotendo-borse-AD1IAWGB
Hitachi ABB Power Grids assume tra gli altri, Global Product Specialist for Digital solutions, Hub Supply Quality&Development Engineer e R&D Engineer Battery technology specialist;
 
Gruppo FCA ha https://www.linkedin.com/jobs/search/?f_C=307851%2C164866%2C326277%2C2529329%2C3645%2C373290%2C8895f_TPR=r2592000geoId=103350119location=Italiaredirect=falseposition=1pageNum=0per Material Management Responsible, E-Motors Design Release Engineer e non solo;
 
Kärcher è https://www.linkedin.com/jobs/search/?currentJobId=2347895027f_C=11193486f_TPR=r2592000geoId=103350119location=Italiaredirect=falseposition=2pageNum=0di Buyer Lavorazioni Meccaniche e Pressofusione, Project Manager e di un/una stagista in ambito Lean Manufacturing and Process Improvement;
 
Ariston Thermo Group seleziona WPS Coordinator Europe, Electronic Project Manager, Global WCM Pillar Leader e altri professionisti;
 
Ferretti https://www.linkedin.com/jobs/search/?f_C=51583f_TPR=r2592000geoId=103350119location=Italiaredirect=falseposition=1pageNum=0il proprio organico con Composite Technologies e Custom Line Resident Engineer, e non solo;
 
Prysmian sta assumendo, tra gli altri, Head of Engineering Department Network Components, Holding Cost Controller Specialist e Installation Project Engineer;

Lamborghini cerca Homologation Engineer, IT Digital Workplace & UX Management e Connectivity Back end Developer Engineer;

Alstom hahttps://www.linkedin.com/jobs/search/?f_C=2443%2C11858232f_TPR=r2592000geoId=103350119location=Italiaredirect=falseposition=1pageNum=0per diversi ruoli, tra i quali Production/Repair Scheduling Manager, ADM Products Safety Team Leader e Test Industrialization Engineer;

Electrolux seleziona Commodity Manager – Fabric & Dish Care, Key Supplier Specialist, Laboratory Specialist e altri professionisti. 

Trenitalia Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi
Gli interessati alle future assunzioni e alle offerte di lavoro Ferrovie dello Stato possono candidarsi visitando la sezione dedicata alle ricerche in corso del Gruppo, Trenitalia “Lavora con noi”, e registrando il curriculum vitae nell’apposito form, entro i termini di scadenza previsti per le selezioni attive: https://www.trenitalia.com/?gclid=CKvrycjAhMUCFYzMtAodBQoAag

 

 

La Corte di Cassazione dichiara la non conformità dell’art. 485 d.lgs. 297/94 IN QUANTO VIOLA LA CLAUSOLA 4 DELL’ACCORDO QUADRO SUL LAVORO A TEMPO DETERMINATO. 

GLI INTERESSATI CI RICHIEDANO LA MODULISTICA PER INIZIARE DIRETTAMENTE IL CONTENZIOSO GRATUITO PER GLI ISCRITTI. LA BOZZA di DIFFIDA E SLIDE ILLUSTRATIVE verranno inviate a chi ne farà richiesta a molise@uilscuola.it .

La cassazione ha depositato la sentenza del 28 novembre 2019 numero 3149, sentenza attesa dal personale della scuola perchè pone fine ad un lungo contenzioso che come UIL Scuola Molise abbiamo iniziato, con alterne vicende nell'ormai lontano 2005. 

Salta quindi il limite del computo massimo di quattro anni per intero di servizio pre ruolo con il computo del servizio ulteriore nei limiti dei due terzi.

L'applicazione della sentenza porta alla revisione di migliaia di ricostruzione di carriera, con il diritto del personale alle eventuali differenze retributive conseguenti ad una diversa collocazione nella fascia stipendiare. 

Presso le nostre strutture UIL Scuola Molise gli interessati continueranno a trovare tutta la modulistica (che può essere richiesta anche via mail a molise@uilscuola.it) e l’assistenza necessaria.

Il tutto in modo gratuito con un piccolo contributo a sentenza favorevole.

 

Carissimi, con una pronunzia di luglio 2018, la Cassazione, modificando il suo precedente orientamento in materia, ha riconosciuto che la retribuzione professionale docenti (RDP), pari a 164 euro mensili, deve essere riconosciuta anche al personale con supplenze brevi e saltuarie.

Tutto il personale docente, a prescindere dal tipo di contratto stipulato, ha quindi pieno diritto all'assegno tabellare integrale.

Pertanto, a tutto il personale docente ed educativo, sia esso a tempo indeterminato che determinato anche per supplenze brevi, ai sensi dell'art. 7 del CCNL 15.3.2001 interpretato alla luce del principio di non discriminazione – clausola 4 accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE -, deve essere riconosciuta la Retribuzione Professionale Docenti.

A tal proposito, al fine di tutelare gli iscritti e per interrompere i termini di prescrizione, ai richiedenti verrà inviato apposito modello.

Dopo aver inviato la diffida avvieremo l'azione giudiziaria davanti al Tribunale competente.

L'attività, come da convenzione, verrà svolta gratuitamente per gli iscritti alla UIL Scuola e solo in caso di esito positivo verseranno un rimborso spese pari al 10% dell'importo recuperato. 

Su 5 anni (per evitare la prescrizione) l'importo da recuperare potrà variare tra 2.500,00 euro sino a circa 5.000,00 euro. 

Per qualsiasi informazione potete rivolgervi a molise@uilscuola.it o alle sedi UIL Scuola molisane.

LA MODULISTICA VERRA’ INVIATA A CHI NE FARA’ RICHIESTA a  molise@uilscuola.it.  Per qualsiasi informazione potete fare riferimento a questa Segreteria o presso le nostre sedi negli orari indicati in calce.  

La Federazione UIL Scuola RUA Molise ha aggiornato la sua politica sulla privacy a seguito dell'entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo Protezione Dati (GDPR). L’invio delle informative sindacali di INFORMATUICONUIL viene effettuato gratuitamente come aggiornamento per chi lo ha richiesto, nei modi e secondo le norme stabilite dalla legge. Nel caso in cui si non si desiderano ricevere le nostre informazioni, invitiamo a comunicarlo alla mail molise@uilscuola.it specificando nell'oggetto "Annulla  iscrizione a UIL Scuola Molise: Notizie”  Grazie.

Cari iscritti, indicate con chiarezza indirizzo di posta elettronica attivo e regolarmente consultato .

I nostri numeri telefonici: 338 8987 029 – 328 8698 791 – 0865 195 6044: è opportuno lasciare sempre un messaggio. Lasciando nome, cognome e numero telefonico fisso, gli iscritti saranno richiamati. 

Potete sempre contattarci su skype all'indirizzo ferdinandoamancini. 

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UIL Scuola RUA Molise 86100 CAMPOBASSO Via Crispi 1/D-E  Notizie del 10 marzo 2021
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TAR LAZIO: sì alle prove suppletive in condizioni di sicurezza sanitaria
TURI: adesso decisioni rapide e condivise per una scuola pronta il 1 settembre
Concorso straordinario: una storia infinita di contrapposizioni ideologiche fuori dalla realtà

Quando ci saranno le condizioni di sicurezza sanitaria dovrà essere predisposta una sessione suppletiva del concorso straordinario. 
Questa la pronuncia del Tar Lazio che ha accolto i ricorsi [continuando sulla linea interpretativa già assunta in analoghi casi – ordinanza sez. III bis n. 7199/2020 confermata da CDS ord. n. 7145/2020] e disposto l'effettuazione di prove suppletive quando sicure dal punto di vista sanitario.
E’ un ulteriore prova del fallimento del sistema dei concorsi che il precedente Governo aveva imposto contro ogni ragione logico-giuridica – è il commento alla sentenza del Tribunale amministrativo del segretario generale Uil Scuola, Pino Turi.  
Si è voluto contrapporre a posizioni ideologiche la realtà dei fatti, che ora non può più essere ignorata – aggiunge Turi – e che pone all’attuale Esecutivo, e al ministro Bianchi, la decisione su iniziative straordinarie ed urgenti per fare fronte a situazioni altrettanto straordinarie, colpevolmente sottovalutate. 
Al momento la correzione, che si sta svolgendo on line, pone profili di possibili illegittimità che, inevitabilmente, saranno foriere di contenziosi come è ormai consuetudine per i concorsi del Mi, come quello dei docenti magistrali e dei dirigenti scolatici, per i quali restano incertezze e contenziosi che pesano sul regolare avvio dell’anno scolastico.

Smettere di inseguire le contraddizioni di questi mesi – che, precisa Turi, non possono essere catalogate come «narrazioni sindacali di carattere corporativo», significa prendere atto della situazione concreta in cui versa la scuola. 
E’ sui fatti concreti, non sulle narrazioni, che vanno prese le misure necessarie per la scuola e il suo personale.
L’intesa di Palazzo Chigi, offre il tono del dialogo che andremo a perseguire: serviranno decisioni rapide e condivise per consentire a tutti i docenti e a tutti i lavoratori della scuola – magari tutti vaccinati, osserva Turi – di essere ai loro posti di lavoro già dal prossimo 1°settembre. 
Obiettivo in linea con gli impegni assunti dal presidente Draghi, in sede programmatica al Parlamento.

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Irase nazionale, Ente di formazione della UIL Scuola regolarmente accreditato e qualificato presso il MI, lancia un nuovo servizio:
"IRASE PER LA SCUOLA. SPORTELLO TELEMATICO DI ASCOLTO,
SUPPORTO E CONSULENZA. Rispondere alla crisi da Covid-19".
            Si tratta di un servizio gratuito, pensato per fornire formazione on the job al personale della scuola, quindi una formazione fortemente mirata, orientata ai problemi, che sia di accompagnamento e affiancamento nell'affrontare casi reali, soprattutto con riferimento all'attuale complessa situazione che le scuole stanno vivendo.            Lo Sportello coinvolge un'équipe di 14 esperti, di diversi ambiti professionali, che saranno in grado di fornire supporto sia in merito a questioni metodologico-didattiche, ma anche di tipo comunicativo-relazionali, di benessere psico-fisico e in ordine alla sicurezza.
            Ciascun esperto potrà essere interpellato online dalle ore 17,00 alle ore 19,00, secondo un calendario che verrà fornito a tutti coloro che decideranno di avvalersi del servizio.
            Per accedere al servizio è necessario iscriversi, entro e non oltre il prossimo 5 marzo 2021,  attraverso questo modulo online:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeXC7K4iDZ0EE4DJeC6c8Vu-vC3kqCgPhqto75dz-42NrBoiw/viewform?usp=sf_link
            Il servizio partirà l'8 marzo 2021.
A tutti i partecipanti verranno inviate le credenziali (username e password) per accedere alla piattaforma di IRASE e scegliere di volta in volta con quale esperto collegarsi e quando.
In allegato:

  • locandina del servizio
  • scheda di presentazione dell'équipe dello Sportello

 

P.A. FIRMATO IL PATTO PER L’INNOVAZIONE DEL LAVORO PUBBLICO E LA COESIONE SOCIALE
Le dichiarazioni dei segretari generali di UIL FPL, UIL PA, UIL SCUOLA, UIL RUA
Michelangelo Librandi, Sandro Colombi, Pino Turi, Attilio Bombardieri 

«Un netto cambio di passo, attraverso una nuova stagione di dialogo sociale che punta a dare il giusto riconoscimento a chi, con merito, responsabilità e senso del dovere lavora quotidianamente per garantire servizi efficienti ai cittadini» – mette in chiaro il segretario generale della Uil Fpl, Michelangelo Librandi.

«Un accoro che muove un quadro fermo, statico da anni – è il commento del segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – modifica la politica degli ultimi venti anni di politiche neo liberiste tutte spostate alla riduzione e ai tagli. Si decide di mettere fine allo sfruttamento del personale precario, si mettono al riparo le risorse dell’elemento perequativo e si creano le condizioni per aprire la stagione dei rinnovi contrattuali, attraverso atti di indirizzo di settore da definire rapidamente».
«Questo è un accordo importantissimo – sottolinea il segretario generale della Uil Pa, Sandro Colombi.
Assume particolare rilevanza la firma del Presidente del Consiglio, mediante la quale riteniamo possibile rendere la Pubblica Amministrazione più efficiente per valorizzare le competenze dei lavoratori e migliorare il servizio reso alla cittadinanza in un momento così difficile a causa della pandemia.
Un accordo dinamico che sta già spingendo gli altri ministeri – come quello dell’Istruzione, precisa Turi – che ha già convocato i firmatari dell’accordo per proporre un patto anche per il settore strategico dell’istruzione e dell’educazione».

«La Uil Rua accoglie con grande soddisfazione il Patto che apre ad un nuovo percorso di relazioni sindacali – osserva il segretario generale Attilio Bombardieri. 
I rinnovi dei contratti, il superamento dei vincoli delle risorse legate alla contrattazione decentrata, l’incentivazione delle politiche di conciliazione e degli istituti di welfare contrattuale, la rivisitazione degli ordinamenti professionali e la valorizzazione di tutto il personale dei nostri settori e un nuovo piano assunzionale, saranno elementi fondamentali per non disperdere il patrimonio culturale e scientifico presente negli Enti di Ricerca e nelle Università e saranno il punto di partenza per raggiungere l’obiettivo del rientro delle eccellenze perse nel corso degli anni».
Auspichiamo di essere in presenza di un autentico riavvio del confronto politico – commentano i segretari delle categorie del pubblico impiego e della scuola – che va ad incidere su valori universali come salute, istruzione, welfare che determinano i livelli di benessere, crescita e sviluppo della comunità nazionale. 
Le categorie del Pubblico impiego, sulla base dei loro valori e della rappresentanza di cui godono, saranno molto determinate a dare concreta attuazione agli impegni politici assunti a livello di Presidenza del Consiglio. IN ALLEGATO.

 
L’istituto d’istruzione superiore Chini-Michelangelo di Forte dei Marmi (LU) ricerca un docente per la classe di concorso BB02, conversazione in lingua inglese.
La disponibilità deve essere inviata entro le ore 12 del 15 marzo tramite mail.

Interpello urgente per supplenze –Classe di concorso A27 – Matematica e fisica per il Liceo Artistico “Fabrizio De Andrè” di Tempio Pausania (SS)
Gli aspiranti interessati sono pregati di inviare la propria disponibilità ( MAD) tramite il sito ufficiale del Liceo Artistico “Fabrizio De Andrè” entro le ore 12 del giorno 15/03/2021.

L’Istituto d’Istruzione superiore G. Vallauri di Fossano (Cuneo) ricerca un docente A042, Scienze e Tecnologie Meccaniche per la stipula di un contratto di lavoro a tempo determinato fino al 30 marzo 2021 con possibilità di proroga fino al termine lezioni.
S’interpella prima il personale docente inserito in una graduatoria provinciale di terza fascia in qualsiasi provincia della Repubblica, in subordine vengono prese in considerazione anche Messe a Disposizione di personale fornito di titolo di studio che permetta l’accesso a detta classe di concorso.
Il personale che presenterà Mad verrà graduato in base al punteggio del voto di laurea, in caso di parità di punteggio precede il candidato più giovane di età.
Le domande dovranno essere inviate entro il 17 marzo come da avviso.
 
Mattarella: rispetto donne problema che attiene alla politica. E' base della democrazia e del diritto
   Compromettere l’autonomia, l'autodeterminazione, la realizzazione di una donna esprime una fondamentale mancanza di rispetto verso il genere umano.
   Il rispetto è alla base della democrazia e della civiltà del diritto, interno e internazionale.
   Per questo il rispetto delle donne è questione che attiene strettamente alla politica.
   Rispettare s'impara, o si dovrebbe apprendere, fin da piccoli.
   Sui banchi di scuola. In famiglia. Nei luoghi di lavoro e di svago.

Turi: L'educazione è l'arma contro ogni discriminazione
Tredici femminicidi nei primi due mesi dell’anno: è questo il dato che ci consegnano le cronache nel giorno dedicato alle donne.  Che ci sia una regressione è ormai palese – ha osservato il segretario generale della Uil Scuola a latere dell’incontro "Diritto all'istruzione e all'apprendimento permanente per una società e un'economia della conoscenza e il superamento di ogni disuguaglianza" organizzato dalla senatrice Valeria Fedeli, al Senato.
La società continua a discriminare le donne: è questione che ha radice culturale.
La battaglia per superare ogni degrado culturale parte dalla scuola –ha detto Turi- l'unica che può invertire la tendenza e agire in termini di integrazione delle differenze di genere, sociali, politiche.

Per farlo però serve una scuola che sia in grado di assolvere la funzione che le è propria.
Il dato storico –secondo Turi- ci riporta ad un sistema di istruzione che negli ultimi venti-venticinque anni ha subito attacchi continui, è stato lasciato senza risorse, messo in condizione di rinunciare alle migliori risorse umane: effetti di una svolta a destra della società e dell’affermarsi di valori che si stanno sostituendo a quelli costituzionali.
In questa giornata è pertanto il caso di fare una riflessione generale.
Non saranno la tecnologia e l'indottrinamento a risolvere i problemi, servirà invece tornare a liberare le risorse del sistema e dare spazio all'insegnamento libero, laico, con l’obiettivo primario dell'integrazione e della riduzione di ogni differenza.
L'integrazione culturale, che la scuola italiana ha ben fatto sino ad ora, sta subendo un rallentamento a causa di una visione neo liberista e populista che tende a sostituire i valori fondanti su cui si deve agire per una identità culturale che è ben presente nel sistema.
Un patrimonio che non può durare in eterno se non si cambia il paradigma e politica.
La pandemia qualcosa ci avrebbe dovuto insegnare.
Da ultimo le nuove indicazioni sul PEI per il sostegno sono emblematiche di una politica regressiva che vede solo il risparmio e il taglio come cifra dell'innovazione.
Se si incominciano a perdere i riferimenti culturali, e si comincia ad abbandonare l'integrazione, non ci si deve poi meravigliare se ogni forma di pluralismo si trasforma in una esaltazione delle differenze, in una discriminazione.
            Come sta avvenendo per le politiche di genere.
La scuola deve indicare ed operare per mantenere i valori a cui la società deve fare riferimento e non trasformarsi in uno specchio di una società sempre più divisa. La cura è la scuola, libera, statale, costituzionale.
(Afp)

“I dati dei contagi e decessi covid a scuola devono essere pubblici”

 

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I dati di contagi e decessi covid a scuola sembrano essere top secret: “il ministro Azzolina aveva iniziato una rivelazione ma la ha bloccata”.
Perchè? “I dati non erano in linea con la narrazione ‘scuola sicura’ che lei si era prefissa e per la quale non c’è alcuna evidenza scientifica. Dobbiamo sperare che il Ministero in questa transizione dal vecchio al nuovo si rigeneri”.
Lo afferma Pino Turi, segretario nazionale della Uil Scuola, rispondendo all’Adnkronos sulla quantificazione della diffusione nel virus negli istituti scolastici, ricorda: “Azzolina ha sempre affermato di avere fornito i numeri all’Istituto superiore della Sanità che invece nega. I sindacati continuano a chiedere i dati, ma non li ottengono. Questo è il clima”.
“Mi assumo la responsabilità di ciò che dico ma c’è omertà – denuncia il sindacalista – perché sempre Azzolina ha condizionato i dirigenti scolastici, a cui avevamo chiesto di fare operazione di raccolta, a non diffondere i dati. È eloquente il caso del preside di Vò a cui dopo una critica è arrivato un procedimento disciplinare. È una gestione poco trasparente, finalizzata a gestire uno story telling solo virtuale, in cui la variante è l’espediente per dire che prima stavamo tranquilli. Mentre le scuole sono in una situazione di grande incertezza”.
 
 
Uil Scuola: le scuole vanno chiuse per permettere la vaccinazione di tutto il personale
Ci sono scelte da fare –denuncia Giuseppe D’Aprile, segretario nazionale Uil Scuola– mentre, ancora una volta, la responsabilità di misure che attengono all’Amministrazione viene scaricata sui dirigenti scolastici.
Spetta al ministero la decisione di chiudere gli istituti -per il periodo strettamente necessario, precisa D’Aprile- in relazione alla programmazione del piano vaccinale anti-Covid previsto dalle Regioni per il personale in servizio. 
Le soluzioni esistono. Basta solo la volontà politica, per trovare gli strumenti più rapidi ed efficaci per rispettare il sacrosanto diritto alla salute del personale e degli alunni.
Un diritto della persona, che non può essere affidato a gesti isolati, né ai provvedimenti di dirigenti scolastici che, non riuscendo a garantire il regolare svolgimento delle lezioni, con determinazione e senso di responsabilità verso la comunità educante, in presenza di un cospicuo numero di docenti in quarantena e di una richiesta pressante di vaccinazione del personale, hanno sospeso le attività didattiche.
 
 
MOBILITA’ / IL CONFRONTO PROSEGUE IN SEDE TECNICA IN ATTESA DI UNA DEFINITIVA RISOLUZIONE POLITICA
Per la UIL: l'approfondimento tecnico delle ordinanze ministeriali è subordinato all'accordo politico, senza il quale si andrà verso la mobilitazione.
È proseguito l’incontro tra il Ministero dell'Istruzione ed i Sindacati della scuola sul tema della mobilità. Per il ministero era presente il Direttore generale Dr. Filippo Serra; per la Uil Scuola Antonello Lacchei, Paolo Pizzo e Giuseppe Favilla.
La riunione ha affrontato l’esame delle Ordinanze ministeriali relative alla mobilità del personale docente, educativo, di religione cattolica ed ATA per l’anno scolastico 2021/22.
Risolti i nodi tecnici si è in attesa della risoluzione politica.
·DOCENTI
La Uil scuola, per quanto riguarda l’ordinanza ministeriale relativa ai docenti, ha posto l’accento sulla problematica del requisito dell'abilitazione ai sensi del DPR 19/16 così come modificato dal DM 259/17 per le classi di concorso A-53, A-55, A-63 e A-64, ai fini della partecipazione alle operazioni di mobilità professionale sui Licei musicali, per i docenti titolari su altra classe di concorso. 
La Uil scuola ha ricordato all’Amministrazione di aver sollecitato il ministero in più occasioni per uno specifico intervento normativo, che potesse garantire, nel tempo, il requisito dell'abilitazione, anche in occasione dell'istituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze per le quali, ai docenti abilitati nelle classi di concorso exA031, A032 e A077 in possesso dello specifico titolo di studio richiesto per ogni classe di concorso e con il servizio, è stata data comunque la possibilità di inserirsi nella fascia degli abilitati per le classi di concorso dei licei musicali. Questo al fine di legittimare la loro posizione senza ricorrere a ulteriori fasi transitorie.
Pertanto, la Uil scuola, per ovviare a tale problematica che riguarderà anche la prossima mobilità, ha suggerito la soluzione per cui tutti i docenti in possesso del requisito dell'abilitazione ai sensi del DPR 19/16 dovranno avere la possibilità di richiedere il passaggio di ruolo sui Licei musicali così come è stato già consentito per le graduatorie provinciali (GPS). La fase transitoria deve quindi proseguire sempre in attesa di una norma che regoli definitivamente la materia.
Su questo punto l’Amministrazione si è riservata di valutare la proposta.
È stato anche chiarito che tutti i docenti che hanno superato il concorso del 2016 e inseriti nella graduatoria come “idonei”, potranno ora vantare la valutazione del titolo “superamento di un concorso” (12 punti), sia nelle graduatorie interne di istituto che nella mobilità al pari dei docenti individuati come “vincitori” dalle stesse graduatorie.
·ATA
L’OM non si discosta da quelle degli anni precedenti. Per i neo-assunti DSGA la Uil ha chiesto di trovare un punto di equilibrio per garantire il rispetto delle graduatorie di merito nell’assegnazione della sede definitiva a coloro che ne hanno ricevuta una, non vacante, in corso d’anno.
·EX LSU
Tra gli argomenti si è affrontato anche quello della revisione del CCNI relativo EX LSU e COCOCO, stabilizzati attraverso disposizioni di legge. A questo proposito la UIL ha ricordato che, tra gli impegni richiesti al Ministro, c’è quello dell’ampliamento dell’organico dei collaboratori scolastici dei 2.228 posti utilizzati per la trasformazione dei contratti di questo personale da tempo parziale e tempo pieno. L’esame del testo contrattuale è stato rinviato in attesa delle scelte politiche che dovranno essere assunte nel breve periodo.
·IRC
Riguardo l’OM mobilità IRC, la UIL scuola ha contestato il vincolo previsto nella bozza dell’ordinanza che bloccherebbe i docenti per 5 anni nell’istituzione scolastica.
I docenti di religione cattolica non sono infatti titolari in una sede specifica bensì in un territorio corrispondente con la diocesi.
L’amministrazione ha raccolto tale proposta e si è resa disponibile ad eliminare la parte relativa al vincolo dalla bozza dell’ordinanza.
Altri due punti sono stati oggetti delle nostre osservazioni:
–  la necessità di superare il tipo di configurazione di titolarità che ad oggi risulta anacronistico.
–  La corretta formulazione delle graduatorie regionali dei docenti IRC e i relativi adempimenti degli USR in cui si chiarisca che per gli insegnanti di religione cattolica si dà luogo alla compilazione e pubblicazione di una graduatoria regionale articolata in ambiti territoriali diocesani per ciascun settore formativo attribuendo i punteggi sulla base delle tabelle allegate al contratto collettivo nazionale integrativo, con le precisazioni concernenti i trasferimenti d’ufficio. La proposta di modifica renderebbe indubbio che anche nel caso dei docenti di religione si debba obbligatoriamente procedere alla compilazione e pubblicazione delle graduatorie finalizzata/utile per la mobilità annuale (utilizzazioni e assegnazioni provvisorie), al di là della presenza o meno certa o quasi di docenti soprannumerari.
Per quanto riguarda la posizione complessiva sul corretto avvio del prossimo anno scolastico, la UIL scuola resta ferma sulla necessità delle modifiche sostanziali che non ritiene più differibili, ritenendo altresì che l'approfondimento tecnico delle ordinanze ministeriali è subordinato all'accordo politico, senza il quale si andrà verso la mobilitazione.
Di seguito i punti che dovrà contenere l’accordo politico:
·individuare urgentemente uno strumento normativo che consenta di sospendere per l’anno scolastico 2021/2022 l’applicazione del vincolo di permanenza quinquennale sulla sede di assunzione in ruolo, sia nella mobilità che nelle assegnazioni provvisorie, con l’obiettivo di ridurre le situazioni di lontananza dei docenti dalle loro famiglie;
·favorire il riavvicinamento a casa dei docenti c.d. “immobilizzati” anche attraverso la revisione delle aliquote relative alla mobilità territoriale interprovinciale. La materia della mobilità delle persone deve restare nell’alveo della contrattazione e non può essere stravolta da atti di legge ostili verso il personale la cui gestione in termini di mobilità è sancita contrattualmente;
·fare in modo che la mobilità degli ex LSU stabilizzati con le procedure di internalizzazione e transito a tempo pieno, avvenga contestualmente agli atti necessari ad incrementare di 2288 posti l’organico di diritto dei collaboratori scolastici, con un particolare riguardo a quelle province dove la procedura di stabilizzazione assorbe i posti vacanti in organico di diritto;
·superare il blocco quinquennale per i DSGA neo-assunti, salvaguardando i diritti dei vincitori di concorso che non hanno potuto avere una sede nel corrente anno scolastico a causa dei ritardi da parte dell’amministrazione nella pubblicazione delle graduatorie di merito.
Analogamente si dovrà intervenire sulle aliquote della mobilità della dirigenza scolastica al fine di consentire il rientro nelle Regioni di residenza.
 
Emergenza epidemiologica: chiarimenti organizzazione attività didattica.
Il MI con la nota 10005 del 7 marzo 2021, a chiarimento della nota del 4 marzo n. 343 precedentemente inviata, fornisce alle scuole ulteriori precisazioni.
Il Ministero precisa che…le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275… (Autonomia) presupponendo così che le attività, in modo flessibile, dovranno essere programmate con il coinvolgimento degli organi collegiali.
 

E‘ stata emanata la ministeriale n. 343 che riassume le nuove disposizioni per la scuola alla luce del nuovo DPCM. In sintesi, a partire dal 6 marzo:
– Zone rosse: è prevista la sospensione dell’attività didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, comprese scuole dell’infanzia, elementari e medie. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
– Zone arancioni e gialle: è prevista la didattica in presenza nelle scuole superiori per almeno il 50% degli studenti e fino al 75%. L'attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l'infanzia, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza.
Rispetto al DPCM precedente, è chiarito come le percentuali di didattica in presenza debbano riferirsi “ad almeno il 50% e fino a un massimo del 75% della popolazione studentesca” delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con riferimento dunque alla numerosità degli studenti e non alle attività didattiche.
È invece prevista la sospensione dell’attività scolastica nei seguenti casi:
– nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti a causa della gravità delle varianti del virus Sars-CoV-2;
– nelle zone in cui si siano registrati più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
– nel caso in cui vi sia una motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.
Resta obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi.
Le istituzioni scolastiche interessate alla sospensione dell’attività in presenza sono chiamate ad attivare i Piani per la DDI a suo tempo predisposti e il CCNI 25 ottobre 2020.
Secondo la nota, restano altresì attuabili, salvo ovviamente diversa disposizione delle Ordinanze regionali o diverso avviso delle competenti strutture delle Regioni, da verificare da parte degli USR, le disposizioni del Piano Scuola 2020-2021 (“Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione”, approvato con DM 26 giugno 2020, n. 39), nella parte in cui prevedono che vada garantita anche “la frequenza scolastica in presenza… degli alunni e studenti figli di personale sanitario o di altre categorie di lavoratori, le cui prestazioni siano ritenute indispensabili per la garanzia dei bisogni essenziali della popolazione”, secondo quanto indicato dalla nota 1990/2020, “nell’ambito di specifiche, espresse e motivate richieste e … anche in ragione dell’età anagrafica”.
 
 
Circolare vaccinazione dei soggetti che hanno avuto l'infezione da covid.
La circolare n. 8284-03/03/2021 del Ministero della Salute riguarda la vaccinazione per i soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2 e specifica che è possibile considerare la somministrazione di un’unica dose di vaccino anti-SARS-CoV-2/COVID-19 nei soggetti con pregressa infezione da SARS-CoV-2 (decorsa in maniera sintomatica o asintomatica), purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno 3 mesi di distanza dalla documentata infezione e preferibilmente entro i 6 mesi dalla stessa.
Ciò però non si applica ai soggetti che presentino condizioni di immunodeficienza, primitiva o secondaria a trattamenti farmacologici. In questi soggetti –continua la circolare- non essendo prevedibile la protezione immunologica conferita dall’infezione da SARS-CoV-2 e la durata della stessa, si raccomanda di proseguire con la schedula vaccinale proposta doppia dose per i tre vaccini a oggi disponibili).
 
  
Accesso a Istanze online con SPID per chi si iscrive da marzo 2021
“In considerazione degli obblighi introdotti per le Pubbliche Amministrazioni con il Decreto Legge Semplificazione (D.L. 76/2020) convertito in legge il 11/09/2020 (120/2020), a partire dal 28 febbraio 2021 l’accesso ai servizi del Ministero dell’Istruzione può essere fatto esclusivamente con credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Gli utenti in possesso di credenziali rilasciate in precedenza, potranno utilizzarle fino alla data di naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre 2021.
La procedura online di registrazione resta in uso solo per i minorenni in quanto impossibilitati a richiedere le credenziali SPID.”

Pertanto chi è già iscritto a Istanze online e accede usualmente con username e password potrà continuare a farlo fino alla scadenza e comunque non oltre il 30 settembre 2021.
Chi non è ancora registrato, dal 28 febbraio 2021 dovrà utilizzare esclusivamente le credenziali digitali SPID.
 
 
Lavoratori fragili: dal 1 marzo terminano alcune agevolazioni previste dalla Legge di bilancio
Come già anticipato, dal 1° marzo 2021 non trova più applicazione la disciplina di miglior favore, che prevedeva lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile o l'equiparazione a "ricovero ospedaliero" dell'assenza per malattia, per il personale in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità o di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavite.
La nota n. 325 del 3 marzo, emanata dal Ministero precisa che, in attesa di un eventuale intervento normativo che possa ripristinare la disciplina speciale per tali categorie, in materia di lavoratori fragili bisogna fare riferimento alla nota dell'11 settembre 2020, n. 1585 in cui si sono date le Indicazioni operative relative alle procedure di competenza del dirigente scolastico riguardo ai lavoratori fragili con contratto a tempo indeterminato e determinato.
In particolare:
– permane il diritto del lavoratore fragile di continuare a prestare la propria prestazione lavorativa nelle modalità e nelle forme stabilite a seconda di quale sia stato l'esito del giudizio del medico competente ("idoneità, idoneità con prescrizioni, inidoneità temporanea del lavoratore fragile in relazione al contagio");
– Nel caso di personale per il quale sia stato sottoscritto un contratto di utilizzo in altri compiti, il contratto del supplente nominato per la sostituzione dell'attività in presenza già stipulato è prorogato fino al termine della data prevista dalla certificazione.
– Nei casi, invece, in cui il docente fragile abbia utilizzato le misure di miglior favore previste fino al 28 febbraio svolgendo attività a distanza -e il supplente per le ore necessarie sia stato nominato con il codice N19 "su lavoratore fragile"- si dovrà ricorrere all'istituto della malattia d'ufficio per il docente titolare ed il contratto del supplente dovrà essere prorogato con la tipologia "Assenza breve" codice N01.
– Per il personale ATA continuano ad applicarsi fino alla data del 30 di aprile le indicazioni contenute nel verbale di intesa sottoscritto tra l'Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali in data 27 novembre 2020 che prevede forme di prestazione del servizio in modalità agile.
 
 
Il diritto del docente di avvicinarsi al parente disabile va bilanciato con le esigenze della scuola
Nei trasferimenti interprovinciali è riconosciuta la precedenza ai soli genitori anche adottivi e successivamente al coniuge del disabile in situazione di gravità. Il “docente figlio” invece – ha chiarito la Cassazione con la sentenza 4677/2021 – il quale assiste il genitore in situazione di gravità ha diritto ad usufruire della precedenza tra provincie diverse esclusivamente nelle operazioni di assegnazione provvisoria, fermo restando naturalmente il diritto a presentare domanda di mobilità. 
 
  

Per 6 studenti su 10 la pandemia ha influito negativamente sull’apprendimento: i consigli degli esperti per affrontare al meglio la Dad

Dalle aule alla propria cameretta. Sono 168 milioni gli studenti in tutto il mondo che nell'ultimo anno, causa pandemia, hanno smesso di andare a scuola. A sostituire le lezioni in classe è stata la didattica a distanza (Dad), la quale, dopo esattamente un anno, è ritornata a essere una realtà consolidata in quasi tutte le regioni italiane dopo le ultime restrizioni del Dpcm: un cambiamento radicale e inaspettato che ha interessato tutte le scuole a livello mondiale.
Non è un caso che, secondo un sondaggio condotto dall'University of Colorado di Boulder, l'83.6% degli studenti intervistati pensa che la pandemia da Covid-19 abbia fortemente influenzato l'ambiente scolastico, nello specifico addirittura il 58.2% pensa che abbia avuto un impatto negativo sulla qualità dell'apprendimento: ad esempio, il 76.8% ha più difficoltà a svolgere i compiti.
L'impossibilità di avere contatti ravvicinati con i propri compagni e di non poter uscire, ha portato il 38% degli studenti a sentirsi più stressati anche nell'ambiente casalingo; di conseguenza, è emersa una maggiore preoccupazione verso la propria salute mentale (44.9%) e fisica (42.6%).
Un fenomeno, quello della didattica e corsi online, sempre più diffuso e che oltre agli studenti nell'ultimo anno ha coinvolto sempre più adulti: a confermarlo è un recente studio della Shangai University, secondo il quale l'88% di un campione di 6000 adulti ha dichiarato di essere coinvolto nell'apprendimento online, con un aumento del 27% rispetto al 2018.
Coloro che dedicano più di 5 ore alla settimana alla formazione online sono aumentati del 17%, quelli che passano dalle 3 alle 5 ore settimanali sono aumentati dell'11%, mentre gli adulti che dedicano meno di 3 ore a settimana sono passati dal 76% al 50,2%: una modalità didattica che nel 2020 ha raggiunto il suo apice, ma che è probabilmente destinata a permanere, e che amplifica ancor più la necessità di costruirsi un solido metodo di apprendimento.
Milioni tra studenti e insegnanti sono stati all'improvviso immersi in questa dimensione digitale senza alcuna concreta preparazione, e in molte situazioni mancano addirittura i dispositivi o la connessione per poter seguire le lezioni. Qualora il problema principale poi non fosse quello tecnologico, ci sono comunque tutte le difficoltà collegate alla mancanza di abitudine e di formazione sul come utilizzare questo potente strumento.
La priorità è quindi rendere disponibile a tutti gli studenti l'accesso alla Dad, opportunità che in Italia pare ancora ben lontana; in secondo luogo, bisogna formare gli insegnanti perché riescano a rendere più appassionanti e coinvolgenti le proprie lezioni.
Infine, per colmare il divario che si sta creando tra la preparazione che gli studenti hanno, e quella che dovrebbero avere, secondo gli esperti, ciò che serve più che mai, è diffondere i programmi di formazione per la creazione di un metodo di studio personalizzato.
A confermare l'importanza di questi strumenti è Massimo De Donno, ideatore di Genio in 21 Giorni, il corso di formazione sul metodo di studio personalizzato e fondatore di GenioNet, che distribuisce il corso a studenti in oltre 50 sedi tra Italia, Spagna, Svizzera, Inghilterra e Stati Uniti. «La formazione specifica sul metodo di studio personalizzato ha lo scopo di rendere gli studenti auto-regolati, capaci di attivarsi autonomamente nei processi di apprendimento con un grande coinvolgimento emozionale, motivazionale e metacognitivo. Le capacità di autoregolazione includono le tecniche di apprendimento strategico, l'organizzazione, la gestione del tempo, il problem solving e la gestione di stati emotivi improduttivi, come ansia, stress e frustrazione».
 
 
Questo anno la didattica è stata profondamente trasformata a causa dell’emergenza sanitaria, gli insegnanti e tutti i vari attori del sistema che supportano la scuola, hanno dovuto trovare soluzioni creative e approcci innovativi per l’insegnamento e l’apprendimento attraverso la didattica a distanza.
 
  

AVVISO PUBBLICO – FONDO REGIONALE DI SOLIDARIETÀ SOSTEGNO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ IN SEGUITO ALL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19.

http://comuneisernia.asitechspa.it/index.php/avvisi-dal-comune/531-avviso-pubblico-fondo-regionale-di-solidarieta-sostegno-economico-alle-famiglie-in-difficolta-in-seguito-all-emergenza-epidemiologica-da-covid-21
 

L.R. 18/2010 – VITA INDIPENDENTE E INCLUSIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ – AVVISO PUBBLICO E MODELLO DI DOMANDA

http://comuneisernia.asitechspa.it/index.php/avvisi-dal-comune/529-l-r-18-2010-vita-indipendente-e-inclusione-delle-persone-con-disabilita-avviso-pubblico-e-modello-di-domanda
 
Immissioni in ruolo, rischia il posto il docente che si ammala durante il periodo di prova
È “invalutabile” e va licenziato il docente che si assenta troppo durante il periodo di prova, e a nulla vale se ciò sia dovuto a malattia grave e certificata. Al più se proviene da altro ruolo il docente vi può fare ritorno assumendo la posizione giuridica ed economica che gli sarebbe derivata dalla permanenza nel ruolo stesso. Così la Corte di Cassazione con la recente sentenza 5546/2021.
 

Sostegno, il docente «bugiardo» riconsegna gli stipendi e i contributi (con gli interessi)

Chi con “artifici” ha prodotto un falso certificato di specializzazione per l'insegnamento sul sostegno inducendo l'ufficio scolastico regionale alla sua indebita assunzione deve restituire tutti gli stipendi percepiti, con interessi, e persino i contributi previdenziali versati dal ministero all’Inps.
Con queste argomentazioni la Corte dei conti Sicilia con la recente sentenza 211/2021 ha condannato un docente alla restituzione al ministero dell'Istruzione, della considerevole somma di 103mila euro oltre a rivalutazione, rigettando la tesi difensiva.
 

Niente congedo obbligatorio per i padri dipendenti pubblici

È incrementato a 10 giorni il congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti, per le nascite, adozioni e affidamenti avvenuti nell'anno 2021. Confermato in 1 giorno, il congedo facoltativo, fruibile nelle medesime ipotesi.
L'istituto nasce in attuazione della direttiva comunitaria 2010/18/Ue che è stata abrogata e sostituita dalla direttiva 2019/1158/Ue del Parlamento e del Consiglio. Le previsioni a cui uniformarsi prevedevano entro il 2022 di arrivare a un congedo di paternità di 10 giorni.
 
 
MOBILITA'  Ancora nulla di fatto: riunione interlocutoria
L'amministrazione si è presentata senza una proposta operativa – Domani nuovo incontro
È proseguito il confronto tra l'amministrazione e le organizzazioni sindacali sul tema della mobilità.
Per il ministero erano presenti il Capo di Gabinetto Dr. Luigi Fiorentino e il Direttore generale Dr. Filippo Serra.
Per la Uil Scuola Pasquale Proietti e Paolo Pizzo.
La Uil ha insistito e ribadito la propria proposta che è quella di una modifica del contratto integrativo (CCNI) partendo dal presupposto che ogni modifica debba poggiare su un quadro normativo solido, sia esso di natura legislativa o contrattuale.
Non siamo innamorati di specifica proposta, ma solo determinati a conseguire il risultato.
L'amministrazione, non avendo pronto uno strumento legislativo idoneo, non ne ha ancora presentata una definitiva.
Sta procedendo con l'istruttoria per decidere.
La Uil ha riaffermato la centralità della contrattazione come strumento per eliminare il vincolo quinquennale di divieto di spostamento. Misura che impedisce di coprire i posti disponibili e vacanti.
La Uil, pur apprezzando la disponibilità al dialogo da parte dell'amministrazione, ritiene che ora servano i risultati. Se c'è la volontà politica si può chiudere rapidamente. Ma per la Uil prima del merito è importante la forma: c'è una scuola sulla crisi di nervi, va dato un segnale positivo ad un milione di persone.
Nel corso dell'incontro la Uil scuola ha ribadito le modifiche che ritiene non più differibili:
1) rimuovere i due vincoli quinquennali non previsti dall'attuale contratto, quello per i docenti della scuola secondaria vincitori del concorso riservato (FIT) del 2018 le cui graduatorie sono state pubblicate dopo il 31 dicembre 2019, e quello relativo a tutti i docenti neo immessi in ruolo l'1/9/2020;
2) la materia della mobilità delle persone deve restare nell'alveo della contrattazione e non può essere stravolta da atti di legge ostili verso il personale la cui gestione in termini di mobilità è sancita contrattualmente;
3) dare risposte concrete ai c.d. docenti 'ingabbiati' aprendo un confronto, anche in relazione alle aliquote destinate ai trasferimenti. Anche questo personale merita piena attenzione;
4) eliminare il blocco quinquennale per i DSGA vincitori di concorso.
L'amministrazione, anche sulla base delle proposte sindacali, si è riservata di presentare una proposta strutturata.
 
 
Trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale del personale della scuola.
Ricordiamo che entro il 15 marzo dovranno essere presentate, da parte del personale docente ed A.T.A., le istanze di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, per l'anno scolastico 2021/2022.
Il contratto part time dura due anni e si rinnova tacitamente, non è necessaria dunque, al termine di ogni biennio, alcuna richiesta di proroga.
Il rientro a tempo pieno alla scadenza del biennio, invece, dovrà essere richiesto esplicitamente sempre entro il 15 marzo 2021.
Devono essere presentate, sempre entro il suddetto termine, eventuali istanze di variazione dell'orario a tempo parziale e le domande di rientro al tempo pieno prima della scadenza del biennio, purché giustificate da motivate esigenze.
 

Graduatorie ATA terza fascia: bando in arrivo.
Le domande di inserimento, di conferma, di aggiornamento, saranno prodotte unicamente in modalità telematica attraverso l’applicazione POLIS, Istanze online.
Gli interessati dovranno essere pertanto in possesso delle credenziali SPID, o, in alternativa, di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero dell’Istruzione con l’abilitazione specifica al servizio “Istanze on Line (POLIS)” CONSIGLIATA.
La domanda di inserimento, di conferma o di aggiornamento nelle graduatorie di terza fascia di circolo e di istituto per le supplenze temporanee è unica per tutti i profili professionali richiesti ed è indirizzata all’istituzione scolastica scelta dall’aspirante per la valutazione dell’istanza.
TORNEREMO SULL’ARGOMENTO appena sarà pubblicato il bando. Nel frattempo chi non è registrato a POLIS, lo faccia.

 

 

Arriva MyIs, la nuova App per graduatorie, contratti, istanze e avvisi

In questi giorni abbiamo reso disponibile MyIs, la nuova App del Ministero dell’Istruzione che potete scaricare sui vostri dispositivi mobili”.
La App “rientra nel piano di digitalizzazione che ho pensato per il Ministero dell’Istruzione. Uno strumento che ho voluto si realizzasse per consentire l’accesso rapido a tutti i servizi più utilizzati dagli utenti del mondo della scuola. Parliamo di istanze, graduatorie, contratti, avvisi. Un modo di comunicare semplice e trasparente“.
Per accedere basta avere le credenziali SPID o essere registrati all’area riservata del Ministero mentre per consultare tutte le sezioni dell’app occorre essere abilitati al servizio di Istanze OnLine.
 

 

 

         Carissimi,
segnaliamo la sentenza "apripista", a seguito di un ricorso patrocinato dalla UIL Scuola di Reggio Emilia, la quale stabilisce che il CIA VA RICONOSCIUTO A TUTTO IL PERSONALE ATA – ANCHE A CHI HA SVOLTO SUPPLENZE BREVI.
            Il Giudice ha stabilito che il compenso indennità accessorio deve essere riconosciuto a tutto il personale ATA, anche a coloro che hanno svolto le c.d. supplenze brevi, così pronunciando che "…l'esclusione del personale ATA a tempo determinato che effettua supplenze brevi e saltuarie non sia giustificato e che, quindi, debba essere loro riconosciuto detto emolumento"…
Ancora oggi gli stipendi del personale Covid vengono “corrisposti a singhiozzo”, ma permane anche “un taglio importante dello stipendio a causa del mancato riconoscimento della retribuzione professionale docenti e del compenso individuale accessorio al personale Ata, pari a 174,50 euro lordi al mese per i docenti e a 64,50 euro lordi per il personale Ata.
 
  
Carissimi, riteniamo opportuno attirare ancora la Vostra attenzione sulle numerose decisioni che anche in questi giorni i Tribunali e le Corti di Appello continuano a depositare, riconoscendo al personale ATA e al personale docente l’integrale riconoscimento dei servizi pre-ruolo ai fini della ricostruzione di carriera e al più favorevole inquadramento della fascia stipendiale. 
Pertanto, con l’Ufficio Legale nazionale della UIL Scuola, abbiamo deciso di riaprire i termini di adesione al ricorso almeno sino al 30 novembre 2020, così da poter far partecipare anche il personale che verrà assunto in ruolo a partire dal prossimo anno scolastico.
GLI INTERESSATI CI CONTATTINO via mail a molise@uilscuola.it
 
La prossima volta che ti avvicini a un interruttore della luce durante il giorno, prova a pensare se puoi fare a meno di accenderlo. Puoi sempre aprire una tenda o spostarti in un punto più luminoso della stanza. Studi hanno dimostrato che la luce naturale incrementa la produttività e il comfort di chi occupa l'ambiente, quindi i vantaggi vanno oltre il risparmio energetico!
 
 
GPS graduatorie supplenze: sì alla rettifica del punteggio per docente che ha dimenticato di inserire servizi. Sentenza
Accolto un ricorso presentato in via d’urgenza (ex art. 700 cpc), dall’Ufficio Legale della UIL Scuola di Foggia, davanti al Giudice del Lavoro del Tribunale di Foggia, patrocinato dall’Avv. Marco Dibitonto in favore di una docente che, a seguito della domanda presentata per l’inserimento nella Graduatoria Provinciale Supplenze (GPS), pur avendo un punteggio di 145, che le avrebbe dato diritto ad un contratto a termine, era risultata con soli 33 punti, punteggio insufficiente per poter avere un contratto e, quindi, per poter svolgere attività lavorativa.
La decisione conferma quanto sostenuto ai tavoli regionali dalla UIL Scuola Puglia, presso l’USR, ovvero la insistente richiesta di rettifica di quelle posizioni che hanno dei periodi di servizio, certificati dalla stessa amministrazione, non riportati dall’aspirante, nella domanda per le gps, per diverse ragioni. Purtroppo, la burocrazia e il muro alzato dall’amministrazione hanno costretto la UIL Scuola di Foggia a interessare la magistratura del lavoro.
 
 
Gps, nuove chance agli esclusi
Il ministero dell'istruzione è in procinto di emanare un decreto per costituire elenchi aggiuntivi alla I fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) e alla II fascia delle graduatorie di istituto. Idem per quanto riguarda gli elenchi per il sostegno agli alunni portatori di handicap.
Le domande di inserimento negli elenchi aggiuntivi potranno essere presentate dagli aspiranti docenti già inseriti nella II fascia delle Gps e nella III fascia delle graduatorie di istituto che abbiano conseguito tardivamente l'abilitazione all'insegnamento oppure la conseguiranno entro il 21 luglio prossimo.
Stesso termine per gli aspiranti che intendono chiedere di essere inclusi negli elenchi aggiuntivi per il sostegno.
 

Lavorare in Amazon, 3.000 assunzioni a Fiumicino: come candidarsi

Amazon ha aperto una nuova sede nei pressi di Roma Fiumicino: sono previste almeno 3 mila nuove assunzioni all’interno degli 80.000 metri quadrati di struttura che sarà aperta 24 ore su 24 per 7 giorni su 7. I profili richiesti sono moltissimi: sono richiesti il diploma o la laurea a seconda della posizione per la quale si intende candidarsi.
Secondo quanto hanno fatto sapere gli amministratori di Amazon, per candidarsi alle posizioni aperte presso il centro di Fiumicino è necessario seguire gli aggiornamenti sul sito ufficiale, alla pagina https://www.amazon.jobs/it
 
COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di dieci tenenti in servizio permanente effettivo del ruolo tecnico-logistico-amministrativo del Corpo della guardia di finanza. (GU n. 15 del 23-02-2021)
ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE
Concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, per la copertura di quarantanove posti di tecnologo III livello, a tempo pieno ed indeterminato. (GU n. 15 del 23-02-2021)
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
Concorso pubblico, per esami, per la copertura di trecentosettantacinque posti di collaboratore di amministrazione, contabile e consolare, seconda area F2 e a venticinque posti di collaboratore tecnico per i servizi di informatica, telecomunicazioni e cifra, seconda area F2. (GU n. 16 del 26-02-2021)
AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di settantasette posti di collaboratore professionale sanitario, infermiere, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato. (GU n. 13 del 16-02-2021)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di diciassette posti di dirigente amministrativo a tempo indeterminato. (GU n. 13 del 16-02-2021)
ISTITUTO GIANNINA GASLINI DI GENOVA
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di due posti di dirigente medico, disciplina di radiodiagnostica, a tempo indeterminato, per l'UOC di neuroradiologia. (GU n. 14 del 19-02-2021)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di cinquantadue posti di collaboratore professionale sanitario – infermiere pediatrico, categoria D, a tempo indeterminato. (GU n. 14 del 19-02-2021)
MINISTERO DELL'INTERNO
Concorso per dodici borse di studio per l'anno scolastico/accademico 2020-2021 riservato ai figli ed agli orfani dei segretari delle comunita' montane, consorzi ed unioni di comuni. (GU n. 13 del 16-02-2021)
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Concorso, per titoli ed esami, a quaranta posti di referendario di Tribunale amministrativo regionale del ruolo della magistratura amministrativa. (GU n. 14 del 19-02-2021)
REGIONE MARCHE
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di trentasei posti di assistente amministrativo contabile, categoria C, a tempo pieno ed indeterminato, nell'ambito della struttura amministrativa della Giunta regionale, con riserva a favore delle Forze armate. (GU n. 14 del 19-02-2021)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di cinquantasei posti di funzionario amministrativo e finanziario, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato, nell'ambito della struttura amministrativa della Giunta regionale, con riserva a favore delle Forze armate. (GU n. 14 del 19-02-2021)

Automotive, elettrodomestici, energia: ecco le industrie che assumono

Non più grasso e rumore, ma sempre più spesso elettronica, design e connettività. L'industria italiana ha cambiato progressivamente pelle negli ultimi anni e l’evoluzione imposta dal processo di digitalizzazione di Industria 4.0 ha modificato anche le tipologie di profili richiesti dalle aziende, che anche in questa fase intendono assumere personale. Professionalità che, al di là di alcune terminologie anglofone, sono intrinsecamente correlate alle competenze ben rappresentate nella tradizione manifatturiera italiana.
Ciò che vi proponiamo qui è un elenco di posizioni aperte, nella rubrica in collaborazione con https://www.linkedin.com/news/story/qui-trovi-lavoro-le-offerte-nel-settore-healthcare-5341114/di LinkedIn Notizie.
LinkedIn è la piattaforma social specializzata nel recruiting, ricerca personale, formazione e lavoro, in cui potrete trovare direttamente il link per candidarvi alle posizioni indicate dalle società qui citate.
Marelli  vuole integrare il proprio personale con specialisti del Material Management e del Preventive Quality Management, e un/una Project Leader Electronic.
 
https://24plus.ilsole24ore.com/art/non-solo-gamestop-cosi-rivolta-trader-sta-scuotendo-borse-AD1IAWGB
Hitachi ABB Power Grids assume tra gli altri, Global Product Specialist for Digital solutions, Hub Supply Quality&Development Engineer e R&D Engineer Battery technology specialist;
 
Gruppo FCA ha https://www.linkedin.com/jobs/search/?f_C=307851%2C164866%2C326277%2C2529329%2C3645%2C373290%2C8895f_TPR=r2592000geoId=103350119location=Italiaredirect=falseposition=1pageNum=0per Material Management Responsible, E-Motors Design Release Engineer e non solo;
 
Kärcher è https://www.linkedin.com/jobs/search/?currentJobId=2347895027f_C=11193486f_TPR=r2592000geoId=103350119location=Italiaredirect=falseposition=2pageNum=0di Buyer Lavorazioni Meccaniche e Pressofusione, Project Manager e di un/una stagista in ambito Lean Manufacturing and Process Improvement;
 
Ariston Thermo Group seleziona WPS Coordinator Europe, Electronic Project Manager, Global WCM Pillar Leader e altri professionisti;
 
Ferretti https://www.linkedin.com/jobs/search/?f_C=51583f_TPR=r2592000geoId=103350119location=Italiaredirect=falseposition=1pageNum=0il proprio organico con Composite Technologies e Custom Line Resident Engineer, e non solo;
 
Prysmian sta assumendo, tra gli altri, Head of Engineering Department Network Components, Holding Cost Controller Specialist e Installation Project Engineer;
Lamborghini cerca Homologation Engineer, IT Digital Workplace & UX Management e Connectivity Back end Developer Engineer;
Alstom hahttps://www.linkedin.com/jobs/search/?f_C=2443%2C11858232f_TPR=r2592000geoId=103350119location=Italiaredirect=falseposition=1pageNum=0per diversi ruoli, tra i quali Production/Repair Scheduling Manager, ADM Products Safety Team Leader e Test Industrialization Engineer;
Electrolux seleziona Commodity Manager – Fabric & Dish Care, Key Supplier Specialist, Laboratory Specialist e altri professionisti.

Trenitalia Lavora con noi: posizioni aperte, come candidarsi

Gli interessati alle future assunzioni e alle offerte di lavoro Ferrovie dello Stato possono candidarsi visitando la sezione dedicata alle ricerche in corso del Gruppo, Trenitalia “Lavora con noi”, e registrando il curriculum vitae nell’apposito form, entro i termini di scadenza previsti per le selezioni attive: https://www.trenitalia.com/?gclid=CKvrycjAhMUCFYzMtAodBQoAag
 
 
La Corte di Cassazione dichiara la non conformità dell’art. 485 d.lgs. 297/94 IN QUANTO VIOLA LA CLAUSOLA 4 DELL’ACCORDO QUADRO SUL LAVORO A TEMPO DETERMINATO. 
GLI INTERESSATI CI RICHIEDANO LA MODULISTICA PER INIZIARE DIRETTAMENTE IL CONTENZIOSO GRATUITO PER GLI ISCRITTI. LA BOZZA di DIFFIDA E SLIDE ILLUSTRATIVE verranno inviate a chi ne farà richiesta a molise@uilscuola.it .
La cassazione ha depositato la sentenza del 28 novembre 2019 numero 3149, sentenza attesa dal personale della scuola perchè pone fine ad un lungo contenzioso che come UIL Scuola Molise abbiamo iniziato, con alterne vicende nell'ormai lontano 2005. 
Salta quindi il limite del computo massimo di quattro anni per intero di servizio pre ruolo con il computo del servizio ulteriore nei limiti dei due terzi.
L'applicazione della sentenza porta alla revisione di migliaia di ricostruzione di carriera, con il diritto del personale alle eventuali differenze retributive conseguenti ad una diversa collocazione nella fascia stipendiare. 
Presso le nostre strutture UIL Scuola Molise gli interessati continueranno a trovare tutta la modulistica (che può essere richiesta anche via mail a molise@uilscuola.it) e l’assistenza necessaria.
Il tutto in modo gratuito con un piccolo contributo a sentenza favorevole.
 
Carissimi, con una pronunzia di luglio 2018, la Cassazione, modificando il suo precedente orientamento in materia, ha riconosciuto che la retribuzione professionale docenti (RDP), pari a 164 euro mensili, deve essere riconosciuta anche al personale con supplenze brevi e saltuarie.
Tutto il personale docente, a prescindere dal tipo di contratto stipulato, ha quindi pieno diritto all'assegno tabellare integrale.
Pertanto, a tutto il personale docente ed educativo, sia esso a tempo indeterminato che determinato anche per supplenze brevi, ai sensi dell'art. 7 del CCNL 15.3.2001 interpretato alla luce del principio di non discriminazione – clausola 4 accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE -, deve essere riconosciuta la Retribuzione Professionale Docenti.
A tal proposito, al fine di tutelare gli iscritti e per interrompere i termini di prescrizione, ai richiedenti verrà inviato apposito modello.
Dopo aver inviato la diffida avvieremo l'azione giudiziaria davanti al Tribunale competente.
L'attività, come da convenzione, verrà svolta gratuitamente per gli iscritti alla UIL Scuola e solo in caso di esito positivo verseranno un rimborso spese pari al 10% dell'importo recuperato. 
Su 5 anni (per evitare la prescrizione) l'importo da recuperare potrà variare tra 2.500,00 euro sino a circa 5.000,00 euro. 
Per qualsiasi informazione potete rivolgervi a molise@uilscuola.it o alle sedi UIL Scuola molisane.
LA MODULISTICA VERRA’ INVIATA A CHI NE FARA’ RICHIESTA a  molise@uilscuola.it Per qualsiasi informazione potete fare riferimento a questa Segreteria o presso le nostre sedi negli orari indicati in calce.  

La Federazione UIL Scuola RUA Molise ha aggiornato la sua politica sulla privacy a seguito dell'entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo Protezione Dati (GDPR). L’invio delle informative sindacali di INFORMATUICONUIL viene effettuato gratuitamente come aggiornamento per chi lo ha richiesto, nei modi e secondo le norme stabilite dalla legge. Nel caso in cui si non si desiderano ricevere le nostre informazioni, invitiamo a comunicarlo alla mail molise@uilscuola.it specificando nell'oggetto "Annulla  iscrizione a UIL Scuola Molise: Notizie”  Grazie.

Cari iscritti, indicate con chiarezza indirizzo di posta elettronica attivo e regolarmente consultato .
I nostri numeri telefonici: 338 8987 029 – 328 8698 791 – 0865 195 6044: è opportuno lasciare sempre un messaggio. Lasciando nome, cognome e numero telefonico fisso, gli iscritti saranno richiamati. 
Potete sempre contattarci su skype all'indirizzo ferdinandoamancini. 
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